professori

Il tema di Martina

Dopo un incontro di presentazione a Milano del libro Chiamarlo amore non si può, una studentessa tredicenne, della Scuola Media di Uboldo (Varese), Martina, ha inviato a una delle autrici presenti un suo tema che, dice: "ho scritto forse per sfogarmi o forse solamente per dire la mia opinione". E' un tema profondo, che consiglio a insegnanti e genitori di leggere.

Attaccare l'asino dove vuole il padrone

Cosa vuol dire motivare i ragazzi? Devo dire che da mamma non ho mai dovuto pormi troppo questa problema perchè i mniei figli sono sempre stati motivati. Ho dovuto però pormi il problema contrario... come non lasciare che gli insegnanti li demotivassero!

Tempo di colloqui

Come ogni anno a fine novembre è tempo di colloqui. E quasi sempre accade che i colloqui diventino un momento di avvilimento... e non perchè i miei figli non studino! E quanto mi costa dirlo... io che per anni sono stata sempre dalla parte degli insegnanti!

Sotterriamo le asce di guerra...

E occupiamoci insieme dei nostri bambini.
Troppo spesso tra genitori e insegnanti si instaura una sorta di competizione e rivalità, quasi fossero antagonisti nell’educare e non ci fosse possibilità alcuna di condivisione, o meglio ancora complicità tra questi due ruoli. Forse si dimentica che lo scopo finale di entrambi è il benessere del bambino e la sua crescita sana perché possa essere un giorno un adulto sereno.

Quello che viene prima...

Computer - scuolaPrima di cosa? Ma di prima di decidere di inventare questo luogo! Ci sono varie cose prima:

  • c'è una mamma che da ragazza amava la scuola, ci si trovava bene, a suo agio, la considerava un bel posto dove recarsi la mattina, a parte qualche normale ansia o dispiacere, che non vedeva perchè non avrebbe dovuto rivivere queste esperienze con i figli e che è cresciuta pensando che andare bene a scuola sia una buona cosa;

Il ruolo degli insegnanti

Per carità, non vogliamo neanche provare a raggruppare gli insegnanti in categorie! Però è indubbiamente vero che per la maggior parte di loro l'obiettivo è insegnare ai ragazzi delle nozioni, fare sì che le acquisiscano, spesso concedendo di migliorare l'alunno secondo il loro punto di vista anzichè cercare di capire quali siano le sue potenzialità per aiutarlo a svilupparle.