Violenza

Tragedia "sfiorata". Via dall'OdG chi scrive questa roba!

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Tragedia "sfiorata"? Ma che cavolo vuol dire sfiorata? Una donna è morta, due bambini sono rimasti orfani e la tragedia è stata "sfiorata"? Cosa doveva succedere perché la tragedia secondo questi cosiddetti giornalisti fosse stata piena?

Ecco il testo dell'occhiello di quest'articolo: Tragedia famigliare sfiorata a Troia, nel foggiano: il quarantasettenne Ferdinando Carella uccide la moglie Federica Ventura e poi tenta il suicidio. Gravissime le condizioni dell’uomo

Da Chiamarlo amore non si può nasce DISAMOREX, "farmaco" contro la violenza

Disamorex

Da un'idea dell'Ass. Donne in Rete di Foggia con l'Ass. Logos e il CPO del COA di Foggia nasce DISAMOREX, una campagna innovativa di informazione e prevenzione sulla violenza contro le donne pubblicata da Matilda Editrice.

Il sottotitolo del "farmaco" DISAMOREX è Chiamarlo amore non si può, ovvero il titolo del nostro libro sulla violenza che in questi anni ha dato vita ad incontri, idee, progetti e soprattutto tante riflessioni.

Chiamarlo amore non si può

Chiamarlo amore non si può

Com'è nata l'idea di Chiamarlo amore non si può?

L'idea è di Annamaria Piccione, una delle 23 autrici, ma anche l'ideatrice di questo libro. Le è capitato di ascoltare la canzone La fata di Edoardo Bennato proprio quando stavamo lavorando alla nascita del libro.

Piccole cybermolestie quotidiane

Sono al computer, un po' lavoro un po' chiacchiero, come sempre. Un chiacchierare che poi è quasi sempre collegato alla mia attività che consiste anche nell'intrattenere relazioni, discutere di situazioni problematiche, confrontarmi.

Mi scrive un tizio su Messenger, mi manda diversi messaggi uno dopo l'altro: "Ciao", "Come stai?", "Buongiorno" poi arriva una gif che rappresenta una mano con un mazzo di fiori. Sono una persona educata e scrivo: "Non sono interessata a fiori e conversazioni private!"

Le figlie e i figli del femminicidio

Bimba

Si parla sempre troppo poco dei figli e delle figlie del femminicidio. Bambini e bambine, ragazze e ragazzi la cui vita viene completamente sconvolta e che devono ricominciare a provare a vivere con l'aiuto di nonni/e e zii/zie anche loro sconvolti dal dolore. Bambini e bambine la cui vita non sarà più la stessa perché oltre a dover convivere con la mancanza della mamma devono convivere anche con il dover accettare di essere figli di un mostro.

Legami tra pas e violenza

 
E' decisamente chiaro il legame fra i sostenitori della PAS o AP e delle posizioni assolutamente misogine oltre che negazioniste della violenza contro le donne basta fare delle semplici indagini su Facebook.
Ad esempio il gruppo Alienazione genitoriale ha tra le pagine preferite una vergognosa come Violenza e pedofilia Rosa. Basta navigare un po’ per scoprire un vero vaso di Pandora.
Che dire di questo sito che nega in modo totale l’esistenza della violenza degli uomini contro le donne e del femminicidio: