Maternità

Mamme schiacciate tra mistica e derisione

Quadro

Sarà che siamo in campagna elettorale, ma pare che tra chi difende la “cosiddetta famiglia tradizionale” o la famiglia con i figli e chi vuole incoraggiare le “nascite italiche”, chi invece è per il reddito di maternità o il bonus bebè e chi invece pensa che se le donne vogliono fare figli beh peggio per loro che guadagnano poco, pare che alle mamme si interessino in tanti.

Educazione alla non violenza

Chiamarlo amore non si può

La violenza contro le donne, ovvero la violenza di genere, ha assunto delle proporzioni veramente drammatiche, che impongono alla società, e alle famiglie e alla scuola soprattutto, delle riflessioni. In famiglia in particolare diventa indispensabile ripensare all'educazione dei propri figli, maschi e femmine.

Dalla parte delle mamme; tutte le mamme!

Sono un po' stanca del modo in cui si stanno associando nel dibattito sulle unioni civili la stepchild adoption e la gravidanza per altri (o maternità surrogata, o utero in affitto...

Bisognerebbe partorire sedute!

Oggi su Facebook ho letto un'interessante riflessione su un tema che quasi una ventina d'anni fa mi appassiono molto. Beh... togliamo pure il quasi... dalla mia prima gravidanza sono passati giusto vent'anni! Dunque... il tema... bisognerebbe poter partorire in piedi, o sedute al massimo!

Educare o no in base alle regole?

Ripenso oggi, con un po’ di tenerezza, e un pizzico anche di nostalgia, a quando mi preparavo a fare la mamma! Preparavo il corredino, lavoravo a maglia le sue tutine e leggevo le riviste per mamme e i manualetti di puericultura che mi davano in omaggio nei negozi dove andavo ad acquistare il corredino. E grazie a riviste e manualetti, non ero ancora mamma, ma avevo già bello pronto il mio bel bagaglio di precetti e preconcetti:

Tra educazione e genetica

Provette - scuolaGuardo i miei figli, mentre giocano. Guardo il bel nasino all’insù di lei, quel nasino che mia suocera mi faceva notare quanto somigliasse a quello della bisnonna, i suoi begli occhi neri, vivaci ed intelligenti, che sembra ti guardino dentro, così uguali a quelli del suo papà; e guardo lui, che tanto mi ricorda me, sia quando ci infiliamo in eterne polemiche, sia quando ritrovo in lui un certo mio modo di intuire le cose, di pormi nei confronti degli altri. Quanto mi assomiglia! E quanto mi assomiglia anche lei, così emotiva! Dal suo mal di pancia del mattino al suo desiderio di avere tante amiche, di essere una compagna desiderata e una allieva gratificata!

Quello che viene prima...

Computer - scuolaPrima di cosa? Ma di prima di decidere di inventare questo luogo! Ci sono varie cose prima:

  • c'è una mamma che da ragazza amava la scuola, ci si trovava bene, a suo agio, la considerava un bel posto dove recarsi la mattina, a parte qualche normale ansia o dispiacere, che non vedeva perchè non avrebbe dovuto rivivere queste esperienze con i figli e che è cresciuta pensando che andare bene a scuola sia una buona cosa;