Dsa

Alcuni libri importanti per ricominciare l'anno scolastico

Maestra sai... sono nato adottato

La scuola sta per cominciare, ed oltre a offrirvi le bellissime copertine da colorare di Echino, desideriamo ricordare quali dei nostri libri possono essere particolarmente utili alla ripresa dell'

Lasciatemi contare

Abracadabra Lucertolina

Lasciatemi contare è il titolo di un convegno dedicato alla discalculia, svoltosi a Foggia lo scorso 18 aprile: Lasciatemi contare: le competenze logico matematiche e i DSA, organizzato dall’Assessorato alla Formazione e Istruzione del comune di Foggia in collaborazione con AIRIPA Puglia/Basilicata.

Ho mal di scuola

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Ho mal di scuola è un bellissimo libro scritto da Anna di Lauro, una mamma che racconta un rapporto difficile: quello tra suo figlio, ormai adolscente, e la scuola.

Una mamma che è riuscita a vedere oltre l'apparente disattenzione, l'apparente mancanza di entusiasmo e ha saputo dare un altro nome  alle etichette che venivano affibbiate a suo figlio, da una scuola appunto spesso più disposta ad etichettare che a capire: pigro, ribelle, distratto, poco sveglio, disinteressato, iperattivo, svogliato...

Mia figlia è discalculica - Il racconto di una mamma

da Abracadabra Lucertolina

Una mamma racconta la sua esperienza con uno dei disturbi dell’apprendimento ancora meno conosciuti: la discalculia. 

Indicazioni operative sulla legge sui disturbi specifici dell'apprendimento

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Gli uffici scolastici regionali stanno cominciando ad emanare le indicazioni operative della Legge nazionale per il riconoscimento dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) n. 170/2010.

Qui di seguito ecco il documento elaborato dall'ufficio scolastico regionale della Regione Puglia. In allegato invece sono disponibili i modelli del Piano didattico personalizzato per la scuolla primaria e secondaria e la guida per redigerli.

Approvata la legge sui dsa: finalmente una scuola amica per i 350mila studenti con dsa?

Il 29 settembre è stata approvata la tanto attesa legge sui disturbi dell'apprendimento 1006/1036.

Occhio alle difficoltà di apprendimento

Passato ferragosto, l'inizio del nuovo anno scolastico è ormai vicino. E i nostri figli si preparano, chi con maggiore entusiasmo e che un po' borbottando, ma consolandosi magari all'idea di rivedere gli amici. Per alcuni ragazzi è invece più dura: c'è chi dice che sono quelli che non hanno voglia di studiare o che sono svogliati o non interessati allo studio. Ma sarà così?

Comincio a pensare

Sì, comincio a pensare che i problemi possano essere superati quando li si individua con chiarezza e si ha anche idee precise su cosa si vuole. Mia figlia non desidera che le sue difficoltà vengano rese ufficiali, io non pretendo da lei nè i voti alti ne che si sfinisca completamente sui libri.

Seconda settimana

Siamo nella seconda settimana e tutto procede tranquillamente! Ci sono nell'aria buona volontà, impegno, voglia di fare e di darsi da fare.

Come affrontare i disturbi dell'apprendimento

Come si affrontano i Dsa
Quando qualcuno (genitore o insegnante) sospetta di trovarsi di fronte a un bambino con disturbi specifici dell’apprendimento è importante che venga fatta al più presto una valutazione diagnostica.
La diagnosi deve essere fatta da specialisti esperti, mediante specifici test. La diagnosi permette di capire finalmente che cosa sta succedendo ed evitare gli errori più comuni come colpevolizzare il bambino (“Non impara perchè non s’impegna”) e l’attribuire la causa a problemi psicologici, errori che determinano sofferenze e frustrazioni.