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Il tema di Martina

Dopo un incontro di presentazione a Milano del libro Chiamarlo amore non si può, una studentessa tredicenne, della Scuola Media di Uboldo (Varese), Martina, ha inviato a una delle autrici presenti un suo tema che, dice: "ho scritto forse per sfogarmi o forse solamente per dire la mia opinione". E' un tema profondo, che consiglio a insegnanti e genitori di leggere.

L'emotività

L'emotività è qualcosa che può incidere in maniera molto forte sulla vita scolastica di un bambino/ragazzo/adolescente. In realtà non solo sulla vita scolastica ma anche nei rapporti con gli altri ragazzi, con l'altro sesso in particolare, e con il mondo degli adulti in generale. Però finisce che le conseguenze maggiori sono quelle nell'ambito scolastico perchè l'emotività a scuola finisce per condizionare strettamente le prestazioni e quindi il successo scolastico.

Prepararsi all'adolescenza

Molti genitori si predispongono ad affrontare l'adolescenza dei loro figli come se si preparassero a una battaglia. Ricordano magari una adolescenza difficile sulla propria pelle oppure temono di non essere in grado di affrontare gli eventuali conflitti e intanto vivono con preoccupazione le vicende di altri genitori con figli più grandi.

La sofferenza di non capire

La sofferenza di non capire è in genere collegata a una scarsa autostima e insieme derivano dall'avere difficoltà di cui non si è consapevoli. Difficoltà che non vengono riconosciute ma al contrario vengono fatte vivere come colpe.

Imparare la poesia a memoria è facile per il compagno di banco che basta la legga 4-5 volte e l'ha imparata. Non è così per lei/lui che ci perde l'intero pomeriggio ma alla fine le rime si confondono, le strofe si alternano e...