Lettera a mia figlia per il 13 febbraio

Mafalda

Mia cara,

hai quindici anni e il tuo corpo sta esplodendo alla vita!

Sei sempre stata bella, ricordo quando appena nata ti ricevetti tra le mie braccia. Eri un rospetto verdognolo col viso oblungo e quel po' di ciccetta tutta su una gota ma l'ostetrica mi disse che avevi dei lineamenti delicatissimi e che eri una bellissima bambina! E lei che sapeva guardare oltre la fatica del nascere aveva proprio ragione, dopo pochi giorni eri uno splendore.

La Pas ovvero Sindrome da alienazione genitoriale

La sindrome da alienazione genitoriale, o Pas (Parental Alienation Syndrome), è stata definita tale dallo psicologo americano Richard Gardner (da non confondere, attenzione, col dr. Howard Gardner autore della teoria delle intelligenze multiple).

Figli maschi e figlie femmine

Maschi e femmine, quali dei loro comportamenti sono dovuti alla biologia e quali all'educazione? E i ruoli? Sono predeterminati dalla nascita o si acquisiscono crescendo?

Educazione alla non violenza

Chiamarlo amore non si può

La violenza contro le donne, ovvero la violenza di genere, ha assunto delle proporzioni veramente drammatiche, che impongono alla società, e alle famiglie e alla scuola soprattutto, delle riflessioni. In famiglia in particolare diventa indispensabile ripensare all'educazione dei propri figli, maschi e femmine.

Come affrontare i disturbi dell'apprendimento

Abracadabra Lucertolina

Come si affrontano i Dsa
Quando qualcuno (genitore o insegnante) sospetta di trovarsi di fronte a un bambino con disturbi specifici dell’apprendimento è importante che venga fatta al più presto una valutazione diagnostica.
La diagnosi deve essere fatta da specialisti esperti, mediante specifici test. La diagnosi permette di capire finalmente che cosa sta succedendo ed evitare gli errori più comuni come colpevolizzare il bambino (“Non impara perchè non s’impegna”) e l’attribuire la causa a problemi psicologici, errori che determinano sofferenze e frustrazioni. 

Tra pigotte e pirografi

Mamma

Fra i vari gruppi su Facebook di cui faccio parte ce ne è uno formato per lo più da insegnanti che vi condividono attività di tipo artistico e creativo. Vi ho visto spunti molto interessanti, è un gruppo molto vivace e partecipato.

Stamattina però ho trovato il post di una insegnante che ha inserito delle foto di una doppia attività, comprendente la realizzazione simultanea di pigotte da parte delle bambine e intagli del legno con lo spirografo da parte dei maschietti.

Ignoranza sul sesso tra i giovani, molestie in aumento ma...

Leggo su quotidiano.net che "Da uno studio Gfk Health online, rivolto a a oltre 3mila giovani uomini e donne tra i 13 e i 25 anni di 15 Paesi, emerge che il tema della contraccezione spesso è affrontato con troppa leggerezza, tant’è che oltre la metà degli intervistati (57,1%) ha ammesso di aver avuto rapporti non protetti. Il 25,1% perché ritiene una gravidanza improbabile, altri hanno volutamente scelto di affidarsi alla fortuna e oltre il 40% di non aver avuto nessun metodo contraccettivo disponibil

Una bufala di campagna elettorale

Gli obiettivi di bufale e fake news sono chiari, convincere la gente. Funzionano meglio della pubblicità e dei dibattiti politici perchè le sparano in grande e con slealtà. Ma non solo, portano anche soldi, perchè provocano click, e quindi entrate pubblicitarie, o vendite di prodotti che vanno a sostenere, a seconda dei casi, l'hater di turno o un gruppo politico o semplicemente una qualche impresa del campo "creazione di fake news". Ovvio quindi che siano utilissime in campagna elettorale, purtroppo.

Per la corretta informazione a scuola sulle malattie sessualmente trasmissibili

MST

Libro di scienze, terza media.
Menzionare il profilattico come principale strumento per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili è ancora tabù.

Dunque abbiamo predisposto il testo per inviare una mail ad editore (Fabbri, gruppo Rizzoli) e ministre di Salute e Istruzione. Chi vuole invii con la sua firma:

Oggetto: Corretta informazione sulle malattie sessualmente trasmissibili

La bufala delle mamme "pancine"

Sta avendo sempre più successo la pagina del distruggitore delle mamme, che ha scoperto di poter avere successo screditando una intera categoria di donne che frequenta gruppi in cui scambiare sostegno e informazioni su temi collegati alla maternità. Ha cominciato con l'attribuire loro foto di torte che rappresentano il parto o di nail art con raffigurazione di vagine e cose simili. Foto che in realtà esistono realmente in rete, ahimè, ma che non hanno nulla che fare con questi gruppi (ad esempio la foto con le vagine sulle unghie sono di una "nail artist" americana).