Ragazze, non arrendiamoci!!!

Ho appena finito di scrivere una lettera alla rubrica di Augias su Repubblica in merito all'ennesimo tema: il corpo femminile, il considerare le donne in quanto begli oggetti cui rivolgere apprezzamenti rivolti all'aspetto fisico, anche quando non si presentano di loro volontà a un concorso di bellezza.

La scuola scoppia. E chi ne fa le spese più degli altri?

Un nuovo anno scolastico sta per cominciare ma i presupposti non promettono granchè! Mentre gli insegnanti precari fanno lo sciopero della fame e la Gelmini, occupata a capire presso quale ateneo dare una laurea a Bossi, dice che sono strumentalizzati, vengono formate le nuove classi. Classi che, come leggiamo stamattina sui giornali... scoppiano!

Imparare viaggiando... altrochè compiti per le vacanze!

La geografia... è studiata sempre peggio, ed è tra le materie che hanno subito maggiormente i tagli gelminiani. E poi lo vedo dcon i miei figli, che spesso mi chiedono, ancora oggi adolescenti, in quale regione è la tal provincia... e penso che io alle elementari conoscevo tutte le regioni in ordine geografico e di ognuna conoscevo le province e le caratteristiche principali.

Scelta della scuola superiore... ultime riflessioni

Beh, le domande di iscrizione sono state consegnate a marzo, quest'anno ci sono stati anche due mesi in più per pensarci, a causa delle innovazioni introdotte dalla riforma Gelmini, ma proprio per questo la scelta è stata anche più difficile, meno chiara.
Però non è troppo tardi per riparare a una scelta affrettata o non condivisa o di cui ci si è pentiti. Cambiare è sempre possibile, deve sempre essere visto come una opportunità, ma farlo prima che la scuola inizi è ancora meglio, se lo si ritiene necessario.

Cronaca di una corsa all'iscrizione all'asilo nido... con sorpresa

24 Agosto, spiaggia di Siponto. Sto sorvegliando il mio Michelino che sguazza nella poca acqua della battigia. Casualmente mi trovo a parlare con una nonna di un bimbo che ha quasi l'età del mio. Si parla di asili nido."Signora" mi dice lei "ha partecipato al Bando del Comune che scade domani con il quale a seconda del reddito, i genitori possono ottenere una sovvenzione sulla quota di frequenza agli asili nido?"

Mamme cattive o mamme perfette? Mamme normali!!!

Beh, la mia ribellione contro i finti modelli di mamme è cominciata da quando sono diventata mamma, oltre 18 anni fa. E da poco dopo ho cominciato a cercare di condividere questa protesta con le altre mamme, in rete. Le mamme contro cui mi opponevo sono quelle finte, quelle inventate da riviste e spot, le mamme dei Mulini Bianchi, quelle che di primo mattino hanno la casa perfetta, bimbi lavati, stirati e perfettamente educati, e sembrano loro stesse appena uscite da una seduta cn estetista e parrucchiere.

Occhio alle difficoltà di apprendimento

Abracadabra Lucertolina

Passato ferragosto, l'inizio del nuovo anno scolastico è ormai vicino. E i nostri figli si preparano, chi con maggiore entusiasmo e che un po' borbottando, ma consolandosi magari all'idea di rivedere gli amici. Per alcuni ragazzi è invece più dura: c'è chi dice che sono quelli che non hanno voglia di studiare o che sono svogliati o non interessati allo studio. Ma sarà così?

I compiti per le vacanze

Compiti per le vacanze... questa frase secondo me è un ossimoro... perchè le due cose sono oggettivamente in conflitto. Il senso della vacanza è proprio il "vuoto" dalle normali attività. Il compito invece è il dovere, la normale attività dei ragazzi.

Fare amicizia con il cibo

La pappa è per molti bambini e per molti genitori un problema. O meglio... lo è per i genitori, e per le mamme in particolare, perchè i bambini invece sono bravissimi ad autogestirsi!
 

Com'è difficile fare le mamme!

Un interessantissimo articolo di Chiara Valentini sull'Espresso del 1° luglio si intitola: "Questo non è un paese per mamme": dopo l'arrivo dei figli sono tantissime le mamme costrette a lasciare il lavoro.