Il sonno e il lettino

Ricevo molte richieste da mamme che chiedono consiglio su come abituare a dormire nel lettino bimbi soprattutto di età fra i sei mesi e l'anno. E io ripeto di essere decise ma al contempo stargli vicino, anche con un massaggio, una ninna nanna, magari cominciando a leggergli qualcosa.

Parlando di scuola con Pina Tromellini

L’insegnante di mia figlia che frequenta la V° classe di una scuola cittadina, mi ha raccontato della partecipazione a un Convegno bolognese sulla Didattica resistente. Me ne ha parlato in modo entusiasta, in quanto a Bologna ha preso consistenza un movimento relativo alla scuola pubblica che vuole riprendere a dare visibilità a quanto ancora c’è da fare, ma anche a ribadire il valore di scuola pubblica, luogo di incontro e confronto dei nostri figli.

Non è monello!!!

Mi dice una mamma: "M. è un bambino solare, socievole, vivace e attivo. Il problema è che da qualche settimana ha iniziato a comportarsi da monello e non sappiamo come insegnargli le buone maniere. Quando vuole qualcosa lo indica con la manina e se non gli viene concesso di averla inizia ad urlare ed a piangere in maniera spropositata, anche lasciandolo fare non la smette più! stessa cosa accade quando prende qualcosa che non dovrebbe o di pericoloso, come gli viene tolto inizia una serie di pianti ed urli..."

Mamma sei cattiva

"Mamma, sei cattiva!", una frase che a volte le mamme si sentono dire e da cui si sentono profondamente ferite. Ma è giusto? Io penso di no.

Anzi, io penso che sia una frase positiva, che sta indicando che un bimbo, piccino ovviamente!, sta cominciando a elaborare le sue emozioni, comprendere i suoi sentimenti. In particolare il dispiacere, la rabbia di aver subito un divieto, di essersi sentito dire un No.

Su e giù dal cielo

Su è giù dal cielo è un bellissimo albo illustrato scritto da Maria Giuliana Saletta, illustrato da Claudia Barbera, e realizzato dall'Anfaa (associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie) per spiegare ai bambini in quanti modi può nascere una famiglia.

Quando ignorare i "capricci" e quando no!

Oggi una mamma, sul forum dove rispondo agi Sos delle mamme, mi ha chiesto quando bisogna ignorare un capriccio e quando invece no.

Innanzitutto devo dire che la parola "capriccio" nn mi piace, come non mi piace a parola "vizio". Anche noi ci impuntiamo ci intestardiamo, ci teniamo a fare delle cose, spesso per difendere il nosro amor proprio o per puro piacere, ma dofficilmente ci definiamo "capricciosi". Con i bambini però lo facciamo, senza cercare spesso di capirli

La paura!

Verso i due anni, alcuni prima, altri dopo, i bambini cominciano ad avere paura. E spesso le paure crescono con l'età perchè diventano consapevoli del distacco, della perdita, dell'allontanarsi, di ciò che si ha e si potrebbe non avere più.

Una delle prime paure è quella dell'addormentarsi da soli. Bambini che hanno sempre dormito da soli, nella loro cameretta, all'improvviso hanno paura ad addormentarsi da soli! E come non capirli? Ombre che diventano mostri spaventosi, il silenzio in cui si può immaginare di tutto, e il buio... 

Inventarsi uno stupro

La vicenda della sedicenne che si è inventata uno stupro per nascondere ai genitori di aver perso la verginità mi ha colpito molto, come credo abbia colpito molti genitori. Tanto più che dall'incoscienza e superficialità di questa ragazzina è nato qualcosa di veramente grave.

Ma la rabbia verso la ragazzina è durata poco, come sempre durano molto le mie rabbie verso i giovani, sostituite invece dalle rabbie verso i "grandi", i genitori in alcuni casi, gli insegnanti in altri.

Per farmi crescere regalami un libro!

Come nasce un lettore? Esiste una ricetta in grado di suscitare nei bambini l'amore per i libri?

Come tutte le pietanze più buone, anche questa ha di base pochi essenziali ingredienti: