Una storia distopica: Ognuna di noi potrebbe essere Maria

Non un disegno, un PAStrocchio

Siamo nel 2020. Maria è sposata, ha un bambino e una bambina intorno ai 10 anni. Maria non lavora, il marito guadagnava bene, lei nonostante una laurea non aveva trovato lavoro e comunque lui l'aveva incoraggiata a occuparsi solo della famiglia, della casa. Lei aveva accettato... e comunque per trovare lavoro avrebbe dovuto allontanarsi da casa e/o trovare il tempo per prepararsi ad un concorso. Lui però un po' alla volta aveva cominciato a manifestare segni di violenza: a volte rimproveri, a volte gelosia perché era uscita con le amiche, a volte le diceva di essere contenta che c'è lui che provvede a lei che non fa nulla.

E intanto Maria cucinava, faceva la spesa, puliva la casa, portava figlio e figlia a scuola, li aiutava nei compiti, andava ai colloqui, li accompagnava in palestra, a catechismo, alla festicciola, al cinema, a inglese, a violino. Non stava ferma un momento.

Lui però a un certo punto ha cominciato a diventare più violento, la violenza ha cominciato a diventare fisica: prima uno spintone, poi lo schiaffo. Anche davanti al figlio e alla figlia. Lei ha capito di dover dire basta prima che fosse troppo tardi.

Ma nel 2018 è stato approvato il Ddl Pillon. Maria non può dimostrare di aver subito violenza perché non sono rimaste tracce apparenti ma i bambini lo sanno e non vogliono andare con il padre per metà tempo. D'altra parte lei ha perso i genitori, nessuno può aiutarla, i Cav ormai sono quasi tutti senza fondi e senza risorse, sopravvivono grazie al volontariato di poche definite con lo strano nome di "femministe", le case rifugio sono state abolite quando è stato stabilito che la violenza contro le donne non esiste.

Esiste solo la violenza contro le persone.

Sa che ha bisogno di una casa Maria ma non può pagare metà di quella coniugale e non ha soldi per fare la spesa. Ma ha paura, per lei e per i bambini. E trova il coraggio di chiedere la separazione. I bambini non vogliono andare con il padre ma il padre dice al giudice che i bambini non vogliono andare con lui perché lei glieli ha messi contro, si è inventata che lui era violento. E il giudice sentenzia che devono stare con il padre perché la madre li ha alienati.

Maria può fare due cose: accettare di perdere casa, figli soprattutto e sicurezza economica oppure rinunciare alla separazione e cercare di fare il possibile perché la violenza non aumenti. Ma la violenza aumenta sempre...

La storia di Maria l'ho inventata ma se non fermiamo questo ddl Pillon ci saranno tante Marie. Svegliamoci!

Sul Ddl Pillon Matilda Editrice ha pubblicato l'ebook di Chiara Lo Scalzo: Non un disegno, un PAStrocchio. L'ebook può essere acquistato su Bookrepublic,  IBSAmazon, e  tutte le librerie online.

Donatella Caione, 7 ottobre 2018