Tra pigotte e pirografi

Mamma

Fra i vari gruppi su Facebook di cui faccio parte ce ne è uno formato per lo più da insegnanti che vi condividono attività di tipo artistico e creativo. Vi ho visto spunti molto interessanti, è un gruppo molto vivace e partecipato.

Stamattina però ho trovato il post di una insegnante che ha inserito delle foto di una doppia attività, comprendente la realizzazione simultanea di pigotte da parte delle bambine e intagli del legno con lo spirografo da parte dei maschietti.

Mi è venuto immediatamente in mente che quando io frequentavo le medie esisteva la divisione tra Applicazioni tecniche femminili e maschili. Una tristezza... io costretta a fare punto a croce invidiavo i maschi che facevano lavori di falegnameria, circuiti elettrici... pensavamo che fossero cose superate, che potessimo ormai riderci sopra e invece scopro che esistono insegnanti che ripropongono questi modelli antiquati.

A seguito del post è nata una discussione molto vivace. Moltissime insegnanti hanno sollecitato la collega a non diversificare per sesso facendole notare che è anche loro compito rimuovere ostacoli alle pari opportunità e contrastare la discriminazione di genere. Altre però hanno tacciato queste ultime colleghe di "moralismo e demagogia". Dunque, sarebbe moralismo desiderare di aiutare bambine e bambini a superare condizionamenti stereotipati!

Alcune colleghe hanno suggerito di lasciare libertà di scelta, giusto. Ma consideriamo pure che perché le scelte siano libere devono essere svolte senza condizionamenti preesistenti e dubito che lo siano se non c'è in classe un lavoro continuo contro i pregiudizi. Meglio far svolgere ogni attività a tutte e a tutti.

Proprio ieri con altre amiche avevamo discusso sull'assurdità che ancora esistono libri di testo che propongono ruoli stereotipati, alle quali le insegnanti dovrebbero opporsi. Dovrebbero... ma quante/i hanno la consapevolezza per farlo? Quante considerano "moralista e demagogico" scartare un libro perché propone madri che stirano e cucinano e padri che leggono e vanno in ufficio, nonne che fanno torte e nonni che guidano l'auto, bambine che giocano con le bambole (in luoghi chiusi) e bambini che giocano all'aperto, correndo o facendo volare aquiloni. Oppure donne che svolgono unicamente professioni quali infermiera e maestra e uomini che sono rappresentati come professionisti, scienziati, medici?