educazione di genere

Non dire mai al tuo bambino di non piangere come una femminuccia

Non piangere come una femminuccia

Sono molti i motivi per cui è sbagliato dire questa frase:

Intanto perché gli si passa il messaggio, anche inconsapevolmente, che essere una femmina è meno importante,  che le femmine sono inferiori.  Se essere una maschiaccia per una bambina è una cosa accettabile, non si accetta che un bambino si comporti da femminuccia (a prescindere dal motivo per cui lo si dice).

Mamme schiacciate tra mistica e derisione

Quadro

Sarà che siamo in campagna elettorale, ma pare che tra chi difende la “cosiddetta famiglia tradizionale” o la famiglia con i figli e chi vuole incoraggiare le “nascite italiche”, chi invece è per il reddito di maternità o il bonus bebè e chi invece pensa che se le donne vogliono fare figli beh peggio per loro che guadagnano poco, pare che alle mamme si interessino in tanti.

Tutto quello che c'è da sapere sulla bufala del gender

Quando comincia la questione gender?

Tutto comincia un paio d'anni fa, mentre da più parti si comincia a parlare dell'importanza di educare ai sentimenti e contrastare gli stereotipi di genere (anche per contrastare la violenza contro le donne e il bullismo, compreso quello omofobico) si comincia a creare la voce di una certa ideologia gender che vorrebbe negare le differenze uomo-donna. Poi con i mesi questa ideologia gender, che in realtà non esiste, viene "arricchita" di contenuti sempre più spaventosi.

Presentato un disegno di legge per introdurre nelle scuole l'educazione di genere

Valeria Fedeli, vicepresidente del Senato, è convinta che "la battaglia contro la violenza alle donne comincia sui banchi di scuola, con un insegnamento che la smetta di tramandare luoghi comuni che inchiodano maschi e femmine a stereotipi, che ignora quanto l'altra metà del cielo ha fatto in tutti campi, dalla storia alle letteratura passando per l'astronomia", tanto che ha presentato un disegno di legge per introdurre nelle scuole e nelle università l'educazione di genere.

Educazione al rispetto, alle emozioni all'affetto sin dalla culla!

Sì, è proprio vero, "chi ha lacune nelle competenze di base – dalla lettura al far di conto – se “misurato” una decina di anni dopo o più, non ottiene risultati migliori. Il discorso vale anche per l’alfabeto delle emozioni, l’aritmetica degli affetti, l’analisi grammaticale del rispetto."

 

Tra pigotte e pirografi

Mamma

Fra i vari gruppi su Facebook di cui faccio parte ce ne è uno formato per lo più da insegnanti che vi condividono attività di tipo artistico e creativo. Vi ho visto spunti molto interessanti, è un gruppo molto vivace e partecipato.

Stamattina però ho trovato il post di una insegnante che ha inserito delle foto di una doppia attività, comprendente la realizzazione simultanea di pigotte da parte delle bambine e intagli del legno con lo spirografo da parte dei maschietti.