Una stora vera... che vorremmo non lo fosse...
Non ho sentito l'altra sera l'intervista di Gramellini da Fazio ma ne ho letto il resoconto fatto dal mio amico Echino (e a proposito, consiglio a tutte le mamme e bimbi una visita al suo blog!).
Rimandandovi a Echino per la lettura comoleta vi racconto in breve:
Una dirigente scolastica entra in una classe e avvisa i ragazzi di aver preso la decisione di non lasciare più partecipare alle gite di classe un loro compagno affetto dalla sindrome di down col pretesto che tanto il ragazzino non capisce. Chiede quindi loro di tenerlo all'oscuro di una gita che si terrà la settimana successiva. Una ragazzina alza la mano e dice alla dirigente: "Se lui non viene, non ci vado nemmeno io!" e tutti ragazzi ad uno ad uno alzano la mano dicendo: "Nemmeno io!"
A Echino è venuta in mente la bellissima scena del film L'attimo fuggente, e il "capitano mio capitano" e sottolinea che bella lezione di Educazione civica hanno dato i ragazzi alla dirigente. Eh sì, i ragazzi ne danno molte di lezioni ai grandi.
Che rabbia pensare a tutti i fondi che sono stati tagliati per le insegnanti do sostegno, che rabbia vedere questa scuola sempre più povera che deve essere sempre più cieca verso ogni forma di disagio, di disabilità, di difficoltà.
Beh... se vogliamo alla fine fine in questa storia la vera persona non abile è la dirigente... sorda, cieca, incapace di empatia e di amore. Ma forse èiù che non abile è proprio cattiva!



