Tanti tipi di libri proibiti!

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Mi sembra che questa cosa di proibire i libri stia diventando proprio una mania! Ha cominciato un sindaco a Venezia ora sta continuando per motivi completamente diversi una ministra dell'Istruzione in Francia. Alla ministra francese non piace Cappuccetto Rosso perchè è sessista. E l'ha proibito.

Ma presto proibirà anche Cenerentola e Hansel e Gretel. Ci abbiamo scherzato in questi giorni, andrebbe bamdito come libro "gender" Pinoccho perchè figlio "artificiale" di un padre solo (altro che famiglia naturale!) o Biancaneve che vive sola con 7 uomini benche piccoli ecc. ecc.

E comunque Cappuccetto Rosso la bandiamo perchè sessista (anche se poi, chevvidevodire... a me sta famiglia tutta al femminile di Cappuccetto Rosso mi ha sempre fatto simpatia!!!), o magari potremmo bandirla perchè non animalista, tra lupo, animale in estinzione che muore, e cacciatore crudele? O pottemmo lasciarla dov'è, e lasciare che bambine e bambini ne discutano con le insegnanti? Magari chiedendosi anche se è giusto che è Cappuccetto che deve stare attenta al lupo o il lupo che deve essere addestrato?

E se proprio dobbiamo proibire, cerchiamo invece di valutare quegli orribili librettini tipo Coloro rosa o Coloro celeste, Coloro maschio o Coloro femmina... e tutta quella mercanzia pseudoeditoriale che riempie gli scaffali di ipermercati e librerie di scarsa qualità su libretti rosa e libretti azzurri, quelli sì ricchi di stereotipi!

Non ne posso più di leggere di libri proibiti. L'ultima di ieri è che il comune di Padova non concede più alla libreria Pel di Carota la sala dove dovevano fra qualche giorno fare una lettura con alcuni dei libri probiti, per, dicono loro,  motovi dovuto ad un programma presentato in maniera non dettagliata.

Tutti noi vorremmo proibire qualcosa. Sono tanti ilibri che trovo nelle scuole che non amo, non reputo adatti all'età, non considero attali, non penso possano avvicinare bambini e bambine alla lettura. Ma dal proibire non vengono mai fuori buone cose.