Sonno notturno inquieto
Da qualche giorno abbiamo cambiato casa, e il mio bimbo di tre mesi, nato prematuro di sei settimane, ne ha risentito. Da una settimana circa dorme solo in braccio a me, o attaccato al seno, appena proviamo a metterlo nel lettino si sveglia dopo pochi minuti mentre prima non aveva mai avuto problemi con la nanna, nè di mattina nè di pomeriggio...ora dorme solo la notte, nel letto con me e il mio compagno...cosa devo fare? Io parto sempre dal presupposto che il pianto sia una richiesta d'aiuto e temo che non ascoltarla possa farlo sentire lorenzo solo, dall'altro lato però penso che non sia possibile che dorma solo se in braccio..ci deve essere una via di mezzzo tra l'ignorare i suoi pianti (cosa che non mi riesce affatto, perchè piango io nel sentirlo disperarsi...) e tenerlo sempre in braccio...vorrei fargli sentire che io ci sono sempre per lui, ma vorrei anche renderlo autonomo, per renderlo più forte, per lui..
Il tuo bambino è nato con sei settimane di anticipo e adesso ha tre mesi che, considerando l'anticipo, è come fossero meno di tre mesi! Io condivido decisamente il tuo presupposto in base al quale lui adesso ha soprattutto bisogno di te.
Certo, ci vorrebbe una via di mezzo ma spesso purtroppo non ce ne sono, specie nell'immediato, e magari bisogna aspettare un po'. E' frequente che banali avvenimenti (per noi) cambino tanto l'equilibrio di un bimbo piccino: una febbre, una vaccinazione, il cambio dell'ora... o come nel tuo caso il cambio di casa possono avere l'effetto di sconvolgere le sue abitudini, finchè magari non interviene un altro cambiamento che riporta l'equilibrio. Ma provocarlo noi... non è affatto facile!
Non ignorare i suoi pianti se non hai la forza per farlo, sarebbe inutile e faresti anche del male a te. Prova però a tenerlo un po' nel suo lettino con una mano sul suo corpo a massaggiarlo, o a metterlo in carrozzina e spingerlo cantando una canzone o a portarlo a spasso... insomma fagli sentire che ci sei ma che ci puoi essere anche in modi diversi... non necessariamente deve sentire la tua presenza tenendo il seno in bocca ma può imparare a sentirla sentendo la tua voce o le tue carezze...
Prova anche ad utilizzare l'arte del massaggio che può essere uno strumento straordinario di comunicazione mamma-bimbo:



