Smonta il bullo - Parliamo di bullismo
Innanzitutto partiamo dai numeri. Li ho trovati nel bel libro di Girolamo De Michele sulla scuola: gli episodi riconducibili al fenomeno del bullismo in Itaiia sono molto più bassi della media OCSE. De Michele ipotizza che forse sia la percezione dei genitori a essere diversa.
Insomma, non si tratta probabilmente di una vera e propria emergenza ma di uno dei tanti problemi di cui la scuola deve occuparsi (e magari con l'aiuto delle famiglie perchè in genere è a casa che si diveta bulletti!).
E la scuola non fa poco, anzi, fa molto, come si può vedere visitando il sito Smonta il bullo (attualmente in fase di ristrutturazione) dove sono linkati progetti ed esperienze contro il bullismo realizzati da molte scuole e istituzioni.
Uno di questi è il protocollo d'intesa tra la Regione Puglia, il Centro Servzi Volontariato Net Puglia e l'Ufficio scolastico regionale. Dice lAssessore Elena Gentile: "Il bullo è una persona incapace di costruire rapporti corretti, ordinati, armonici, responsabili e maturi. Noi vogliamo aiutarlo a rapportarsi correttamente con la società".
Il Protocollo ha dietro di sè una legge, la 19/2006, che, dice De Michele: "Promuove l'intelligenza emotva, costruita sulla conoscenza delle proprie emozioni e sul riconoscimento di quelle altrui."
Aiutare a conoscere le proprie emozioni e riconoscere quelle altrui è ciò che si può fare attraverso la lettura ai bimbi più piccini di Zumik. Lettura ma non solo... dopo la lettura si può proporre ai bimbi di lavorare con zumik e drammatizzare la storia. Per avere delle indicazioni su come farlo si può scaricare la scheda laboratorio qui linkata.



