situazione strana

sono un ragazzo di 27 anni e sono insieme ad una ragazza mia coetanea. lei e' mamma di un bimbo di 2 anni e mezzo. il rapporto è iniziato 7 mesi fa ed il bimbo mi ha accettatto come persona, anzi quando non ci sono puo capitare che lui chieda alla mamma dove sono. io non avevo mai conosciuto questo mondo (avere un bambino) e ne sono appena entrato se si puo dire cosi. mi affascina e cerco sempre di ascoltare i consigli della mamma, i vostri su sky e di fare del mio meglio. ma la cosa che volevo domandarvi era per una situazione che si e' creata un po di giorni fa... la mamma non poteva andare al nido a prendere il bambino e mi ha delegato. io mi sonbo sentito pieno di responsabilita e contento di fare un piacere a tutti e due, mamma e bimbo. arrivo al nido e parlo con la maestrina che mi porta fuori nell'atrio-ricevi bimbi il bambino. subito mi dice che non ha mangiato quasi nulla e che a causa del nuovo inserimento di un nuovo bimbo lei non è stata tanto con lui per dare piu spazio al nuovo arrivato e il "mio" bimbo ha fatto tantissime scenate di gelosia a lei. in atri c'è una casetta di cartone dove il "mio" bimbo ama infilarcisi e cosi ha fatto appena mi ha visto, stupito dal fatto di vedere me e non la mamma per la prima volta. la maestrina ha provato dopo un po a tirarlo fuori tirandolo per i vestiti ed io le ho detto che visto non dovevo andare a lavoro avevo tempo e di lasciarlo un attimo stare dentro la casettina che io mi sedevo sulla sedia accanto ad aspettare che si stancasse in un certo senso. da li sono rimasto da solo e la maestrina e' rientrata nel reparto-giochi. dopo circa dieci minuti che giocavamo a nascondino io e lui con la casetta, cominciano ad entrate altri genitori a prendere i loro bimbi ed il bimbo era esposto alla corrente d'aria della porta d'ingresso che era vicino alla casetta cosi mentre ha cercato di scappare verso l'uscita lo ho preso in braccio e lo ho portato nella saletta degli armadietti per vestirlo. il bimbo ha cominciato a fare un capriccio dove strillava fortissimo e si dimenava. io con i mezzi imparati fino ad oggi ho cercato di tranquilizzarlo e di spiegargli che non si poteva starev nella casetta perche c'era freddo e doveva indossare il giubottino la sciarpina e il berettino.lo ho seduto sulle mie gambe lui era un po agitato ma si è lasciato comunque vestire. lamaestrina mi ha dato solo una mano a prendere i calzini protettivi per caminare nel nido e li ha messi via. poi è andata via e sono rimasto solo.il bambino strillava tantissimo non era piu agitato ma dopo averlo vestito ero nervoso, mi vergognavo con gli altri genitori presenti perchè strillava. è tornata la maestrina e mi ha chiesto di prenderlo in braccio maio visto che ero all'uscita le ho detto che ormai andavo in macchina e lo portavo a casa perchè secondo me aveva sonno e aveva sentito il cambiamento del tempo. arrivati allo stop dopo averlo aiutato a salire sul seggiolino si è calmato del tutto. alla sera mi chiama la mia ragazza e mi dice che la coordinatrice del nido voleva parlare per quello che era successo tra me il bimbo, perchè secondo lei io avevo avuto un comportamento acorretto con il bimbo. io sono caduto dalle nuvole. ora vorrei sapere: come ci si deve comportare in una situazione del genere sapendo che io ho avuto una mansione da svolgere che secondo me è al di fuori dall'essere un semplice amico del bimbo, ma si avvicina all'essere quasi un genitore, sapendo che era la prima volta che una persona, diversa dalla madre, andava a prenderlo da quando va al nido, sapendo che esperienza non ne ho e sapendo che avevo la faccia di una persona affranta, vergognata, e nervosa. avrei dovuto cercare assolutamente aiuto?? era meglio non addossarsi la responsabilità?? come si fanno a svolgere al meglio situazioni dove io sono da solo con il bimbo e lui fa un capriccio forte?? e la mamma del bimbo è giusto che mi colpevolizzi perchè la coordinatrice ha detto che secondo lei io ero stato scorretto sentendo solo la spiegazione della maestrina che non mi ha dato la benchè minima mano?? come fa una persona nella mia situazione (non sono il papa) a gestire un capriccio forte quando succede in posti come il nido e sono solo senza la mamma??
scusate per la lunghezza del messaggio è che volevo avere un'opinione anche da voi e volevo essere piu dettagliato possibile visto che voglio bene alla mamma del bimbo e mi sono comunque un po affezionato allo stesso bimbo. ciao

Sono la nonna di Giulia, una

Sono la nonna di Giulia, una bimba di 8 anni che ho accudito molto amorevolmente fin dai primi mesi di vita.
A 2 anni e mezzo ha iniziato ad andare all'asilo e per un mese circa é andata a prenderla sempre solo la mamma. La prima volta che poi ci sono andata io é stata una vera tragedia: appena ha visto me ed il nonno ha iniziato ad urlare come una pazza ininterrottamente "vai via" e si é trincerata nel bagno. Io (assolutamente non aiutata) non sapevo più che cosa fare. Ho anche tentato di non farmi vedere da lei per qualche minuto, ma nulla lei urlava e basta. Ho anche detto ad alcune mamme che io l'avevo sempre avuta a casa mia perché sembrava che fosse arrivata una persona che fino al giorno prima l'aveva maltrattata.
Poi con tanta pazienza le ho promesso che la portavo dalla mamma e ce ne é voluto... E' salita in macchina e dopo un bel po' mi ha detto che veniva a giocare da me. E la cosa non si é mai più ripetuta. Certo l'insegnante non ha telefonato a mia nuora.
Fai tranquillamente leggere alla tua ragazza questo mio messaggio e dille di non credere MAI ciecamente ai giudizi gratuiti di nessun altra persona. Io l'esperienza me la sono fatta sulle mie spalle quando mio figlio iniziò la prima elementare. era un bimbo educato, già sapeva scrivere e l'unica colpa che aveva era di essere molto attaccato ai suoi genitori: ma l'insegnante, fredda come un ghiacciolo, ogni giorno aveva degli appunti da fare. Finché dopo 2 mesi mi sono risvegliata e sono andata a parlare col direttore didattico che, visti i quaderni del bimbo e relativi disegni, lo ha immediatamente spostato di classe per un evidente problema dell'insegnante nei confronti del bimbo. Sai che cosa mi ha detto quando é andato dalla nuova maestra (un bimbo di soli 6 anni): "Lei non mi trattava come gli altri".
Per cui tranquillizzati; oltretutto mi sei apparso un ragazzo molto amorevole per cui la tua ragazza deve solo apprezzarti e godetevi il dolce bimbo che é in una età meravigliosa.
L'inizio dell'asilo é un periodo difficile per tutti i bimbi.
Del resto hai visto come semplicemente ti ha risposto la bravissima Donatella che anche a me ha dato saggi consigli perché con i bimbi spesso (anche se sono nonna e l'esperienza dovrei averla) si hanno dubbi su come sia meglio comportarsi. Pensa solo che ai miei tempi neppure avevamo la possibilità di attingere suggerimenti da un ottimo sito come questo.

Grazie Giada, condivido

Grazie Giada, condivido moltissimo!

Secondo quello che mi hai

Secondo quello che mi hai raccontato non c'è niente di sbagliato del tuo comportamento. Indubbiamente il bambino si è sentito spiazzato dal trovare te e non la mamma ma tu gli hai dato tempo, non gli hai messo fretta e quando hai divuto comunque risolvere la situazione l'hai fatto.

Se pesate che ricapiterà che tu andrai a prenderlo, avvisate il bambino che potrebbe succedere, che se lo aspetti insomma. La mamma gli spieghi che forse qualche volta andrai tu e lo porterai da lei

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