Scelta della scuola superiore... ultime riflessioni

Beh, le domande di iscrizione sono state consegnate a marzo, quest'anno ci sono stati anche due mesi in più per pensarci, a causa delle innovazioni introdotte dalla riforma Gelmini, ma proprio per questo la scelta è stata anche più difficile, meno chiara.
Però non è troppo tardi per riparare a una scelta affrettata o non condivisa o di cui ci si è pentiti. Cambiare è sempre possibile, deve sempre essere visto come una opportunità, ma farlo prima che la scuola inizi è ancora meglio, se lo si ritiene necessario.
Troppo spesso accade che i genitori forzino i figli ad iscriversi a delle scuole superiori in base alle loro valutazioni genitoriali: il classico perchè è la scuola formativa per eccellenza, lo scientifico perchè offre più possibilità, l'istituto tecnico perchè così ci si inserisce prima nel mondo del lavoro... e così via. E si dimentica di prestare attenzione invece a ciò che desiderano i nostri figli, alle loro capacità, passioni o punti di forza e di debolezza.
E a volte invece succede il contrario, si lascia la totale responsabilità della scelta ai figli che non sempre hanno gli strumenti e le informazioni per scegliere correttamente: a volte c'è l'amico che trascina, a volte fa piacere l'idea della scuola vicino casa... e gli orientatori spesso non aiutano: ricordo che mio figlio durante l'orientamento tornò a casa raccontandomi del bellissimo bar che c'era nel tale istituto... che magari qualcuno si sia lasciato condizionare dal bar?
Insomma, alla scelta bisognerebbe pervenire insieme, parlando, discutendo, valutando, informandosi. A volte però non si riesce a trovare una scelta veramente condivisa? Che fare? Proviamo ad avere fiducia nella scelta dei nostri figli, se ne comprendiamo le motivazioni (insomma... se non sono dettate dalla presenza del bar...), sono loro che devono studiare, che devono frequentare quell'ambiente. E teniamo gli occhi aperti, soprattutto all'inizio, senza aver paura di cambiare, se necessario. Meglio farlo a metà del primo anno che trascinarsi per anni una scelta sbagliata... tenendo presente che può essere sbagliata sotto tanti punti di vista e non solo sotto il profilo delle materie di studio.
Insomma, un'ultima riflessione genitori/figli in questi giorni non guasta! Tenendo conto che magari nostro figlio potrebbe aver avuto dei ripensamenti ma non avere il coraggio di dircelo perchè pensa che ormai sia troppo tardi.