Quando la poesia è una lingua giusta per gli adolescenti

"Gli adolescenti hanno cominciato a staccarsi dalla loro anima, la scoprono, la sfidano, la guardano stupefatti, non ci capiscono niente, fanno a pugni e a baci con lei"...

Bella questa frase vero? L'ho scovata nel libro Nel giardino segreto in un brano di Bruno Tognolini, intitolato: "Quando la poesia è una lingua giusta per gli adolescenti".

Mi ha fatto immediatamente pensare a mio figlio che in questi giorni ha il libro I fiori del male di Baudelaire perennemente aperto all'ingiù sulla scrivania e in generale ai miei figli che amano scrivere poesie e mi sono ricordata di come io stessa amavo alla loro età scrivere e leggere poesie.

La frase di Tognolini trovo che sia perfetta per esprimere i conflitti dell'animo degli adolescenti, il non piacersi e al contempo il voler a tutti i costi difendere le loro scelte e il loro pensiero, l'essere un momento dolci e affettuori e un momento dopo tempestosi e arrabbiati, l'aver bisogno di essere compresi e insieme la consapevolezza di non poter essere compresi, ma soprattutto il voler cercare di essere più cervello e meno cuore e poi scoprirsi di essere sempre trascinati più dal cuore che dal cervello!