Perché i genitori hanno tanto terrore di parlare di sesso?

Perché i genitori hanno tanto terrore di parlare di sesso? E soprattutto tanto terrore che i figli adolescenti lo facciano? Eppure i genitori in questione sono tutti genitori ormai ben post '68, per lo più ormai giovani negli anni '80 quanto non '90, anni in cui sicuramente ci si poteva dire di essere sessualmente liberi.

Forse il sesso ci fa paura perchè se ne è fin troppo abusato, nei meda e ovunque? O ci fanno paura le malattie a trasmissione sessuale? Indubbiamente per una o due generazioni l'AIDS è stato un incubo ma ora si è acquisita anche la consapevolezza di come evitarlo. E a proposito di evitare... qualsiasi madre è in grado di spiegare e fornire alla figlia strumenti per evitare gravidanze.

Ma non si tratta di gravidanze o malattie, è proprio l'idea che i figli facciano sesso che spaventa i genitori, altrimenti non si spiegherebbe perché il 33% degli adolescenti (40% delle ragazze) non parla di sesso con i genitori.

Mi piacerebbe parlarne... parlate di sesso con i vostri figli, da che età? Vi spaventa tanto l'idea che facciano sesso?

Perché non riusciamo a liberarci dell'idea del sesso come merce di scambio, come volgarità, se non come perversione e non riusciamo invece a pensare alla sessualità dei nostri figli, non dico come nel villaggio cambogiano, di cui si parla nell'ultimo numero di D di Repubblica, dove i genitori costruiscono alle figlie la capanna dell'amore dove possono avere i primi approcci con l'altro sesso, ma almeno andando un po' oltre api e fiori?

Parliamone!!!