Non togliermi il sorriso

Navigando, mi sono imbattuta in un bellissimo sito, il cui nome è Non togliermi il sorriso. Gli autori del sito, un gruppo di genitori che condividono l'idea che la violenza, l'esercizio del potere e del controllo non siano eticamente accettabili e non possano mai aiutare a crescere e a stringere rapporti giusti e alla pari con gli altri. Siamo anzi convinti che nel rapporto tra adulti e bambini possano solo produrre conseguenze negative, in genere sottovalutate, che graveranno poi su tutta la vita dei piccoli che li subiscono.

Sembra scontato, sembra ovvio... ma non lo è. Quant genitori credono che educare sia praticare un rapporto di forza in cui il grande deve prevalere, con lo schiaffo, o semplicemnte con l'urlo, il rimprovero, la punizione. Genitori convinti che il figlio debba capire chi è che educa. Ma educare non vuon dire inquadrare, non vuo dire imporre, non vuol dire dominare! Educare vuol dire camminare insieme, vuol dire comunicare, vuol dire ascoltarsi e rispettarsi. Vuol dire offrire un modello per invitare i bambini e le bambine ad emularlo. Perchè i nostri figli e le nostre figlie imparano soprattutto dal nostro esempio.

Concludo con questa bella frase, ma... ne riparliamo!

"La vera autorità non ha bisogno delle botte o degli schiaffi per mostrarsi forte e per aiutare il bambino. E’ il contrario. Si danno botte e schiaffi se ci si sente deboli e impotenti. In questo caso, non si mostra al bambino l’autorità, ma il potere e l’ignoranza." (A. Miller)

Amare i nostri figli vuol dire giocare con oro, leggere loro dei bei libri, vuol dire comprendere le loro emozioni e i loro bisogni, aiutarli a tirare fuori le emozioni, vuol dire rispettarli allo stesso modo in cui dobbiamo rispetto a qualsiasi adulto, anzi di più!