Ma sì... Libriamoci!!!

"Dal 29 al 31 ottobre si terrà Libriamoci, una nuova iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) - con il Centro per il libro e la lettura - e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) con la Direzione Generale per lo studente. Rivolta a tutte le scuole italiane, di ogni ordine e grado, si svilupperà nei giorni 29, 30 e 31 ottobre 2014 con l'organizzazione di appuntamenti di lettura ad alta voce nelle classi."

Bene, mi sono detta, appena ho letto, qualche settimana fa, il lancio di questa notizia. E ho atteso con ansia di saperne di più per capire come il ministro dei Beni Culturali e quella dell'Istruzione avrebbero contribuito per realizzare con successo queste tre giornate. Però purtroppo il comuncato stampa di presentazione dell'iniziativa anzichè risolvere i dubbi li ha creati.

Cosa fanno, fattivamente, i due ministri promotori del progetto?

  • Chiedono ai sindaci di andare a leggere nelle scuola
  • Chiedono alle insegnanti di leggere in classe
  • Chiedono agli autori di andare nelle scuole a leggere

Cosa altro hanno fatto per promuovere l'iniziativa?

  • se ne parlerà nella fiction Un posto a Sole
  • ci saranno articoli sul Corriere della Sera

Interessante questo passaggio: "Gli insegnanti, i rappresentanti degli istituti partecipanti e gli stessi studenti sono invitati a dare spazio alla fantasia, immaginando percorsi di lettura creativi. Gli autori che aderiranno potranno dare consigli di lettura e andare nelle scuole. Le associazioni e i circoli di lettura potranno contribuire con la loro esperienza e la loro passione; biblioteche e librerie potranno mettere a disposizione delle scuole i loro spazi e le loro competenze. Saranno ovviamente coinvolti anche gli editori ma anche gli attori, i cantanti, gli sportivi; il Centro per il libro e la lettura coordinerà l’intera iniziativa mettendo a disposizione uno spazio web dedicato. "

E c'è bisogno di Libriamoci e del ministro Franceschini e della ministra Giannini per fare tutto questo? Cosa aggiunge il progetto Libriamoci al solito volontariato della lettura nelle scuole dove insegnanti intelligenti e appassionate riescono a portare nelle scuole autori e autrici con fondi scarsissimi ma molto più spesso inesistenti? Parrebbe, leggendo, che sul sito ci siano proposte, idee, progetti... in realtà c'è solo un triste Coming soon.

Perchè un'insegnante, un autore o autrice dovrebbero organizzare degli incontri proprio in questi tre giorni? In che modo vengono sostenuti? E se le insegnanti non sono appassionate e competenti che succede? Come vengono aiutati e sostenuti? Quali libri verranno letti? Con che competenze scelti? Con che fondi acquistati? Perchè i ragazzi/e dovrebbero sentirsi coinvolti? Perchè il Ministro Franceschini gli ha detto: "Ragazzi, fermatevi e prendetevi il tempo per leggere. Se iniziate a farlo adesso sarete dei lettori per tutta la vita"

Caspita... dopo questo incitamento si metteranno davvero tutti a leggere! Magari i libri donati ai ragazzi presenti in conferenza stampa: La Costituzione, del giurista e professore di diritto costituzionale Valerio Onida e Le voci dei libri, di Ezio Raimondi, filologo, saggista e critico letterario. Non mi viene in mente di meglio per far scappare gli adolescent dalla lettura, con tutto il rispetto per Onida e Raimondi, assolutamente incolpevoli.

Ecco, questa è la "semina della lettura" per i nostri Ministri. Come stupirsene, visto che nei dieci punti chiave della Riforma della scuola non si nomina affatto la parola libro.