L'emotività

L'emotività è qualcosa che può incidere in maniera molto forte sulla vita scolastica di un bambino/ragazzo/adolescente. In realtà non solo sulla vita scolastica ma anche nei rapporti con gli altri ragazzi, con l'altro sesso in particolare, e con il mondo degli adulti in generale. Però finisce che le conseguenze maggiori sono quelle nell'ambito scolastico perchè l'emotività a scuola finisce per condizionare strettamente le prestazioni e quindi il successo scolastico.

L'emotività fa sì che prima di scendere di casa, magari all'ultimo momento, o peggio ancora per strada, arrivi il mal di pancia e quindi il bisogno di andare in bagno; o che quando il professore ti sta interrogando si vorrebbe indossare il cappotto perchè si comincia a tremare come se si avesse freddo, o si sente la gola che si secca, l'aria che manca e si vedono degli sbrilluccichii e a volte si perdono i sensi. E il tutto dopo aver passato il pomeriggio a studiare!!! Quindi a differenza di ciò che pensono molti professori studiare molto non serve a sconfiggerla... anzi, più si studia e più aumenta l'ansia da prestazione.

In genere chi è molto emotivo riesce molto bene nelle prove scritte, e questo può aiutare molto i professori che hanno voglia di capire (i professori che hanno voglia di capire hanno sempre tanti segnali a loro disposizione, tutto sta a volerli guardare), in modo da individuare i ragazzi più emotivi e incoraggiarli, soprattutto all'inizio del rapporto di reciproca conoscenza. Una domanda fatta loro senza farli alzare e andare alla cattedra, un sorriso incoraggiante, l'iniziare con una domanda sull'argomento del giorno sono tutte modalità per mettere a proprio agio. Lungi dal creare favoritismo, servono invece a creare un piano di parità con chi è per natura più spavaldo e facciatosta!