L'emotività
L'emotività è qualcosa che può incidere in maniera molto forte sulla vita scolastica di un bambino/ragazzo/adolescente. In realtà non solo sulla vita scolastica ma anche nei rapporti con gli altri ragazzi, con l'altro sesso in particolare, e con il mondo degli adulti in generale. Però finisce che le conseguenze maggiori sono quelle nell'ambito scolastico perchè l'emotività a scuola finisce per condizionare strettamente le prestazioni e quindi il successo scolastico.
L'emotività fa sì che prima di scendere di casa, magari all'ultimo momento, o peggio ancora per strada, arrivi il mal di pancia e quindi il bisogno di andare in bagno; o che quando il professore ti sta interrogando si vorrebbe indossare il cappotto perchè si comincia a tremare come se si avesse freddo, o si sente la gola che si secca, l'aria che manca e si vedono degli sbrilluccichii e a volte si perdono i sensi. E il tutto dopo aver passato il pomeriggio a studiare!!! Quindi a differenza di ciò che pensono molti professori studiare molto non serve a sconfiggerla... anzi, più si studia e più aumenta l'ansia da prestazione.
In genere chi è molto emotivo riesce molto bene nelle prove scritte, e questo può aiutare molto i professori che hanno voglia di capire (i professori che hanno voglia di capire hanno sempre tanti segnali a loro disposizione, tutto sta a volerli guardare), in modo da individuare i ragazzi più emotivi e incoraggiarli, soprattutto all'inizio del rapporto di reciproca conoscenza. Una domanda fatta loro senza farli alzare e andare alla cattedra, un sorriso incoraggiante, l'iniziare con una domanda sull'argomento del giorno sono tutte modalità per mettere a proprio agio. Lungi dal creare favoritismo, servono invece a creare un piano di parità con chi è per natura più spavaldo e facciatosta!




Commenti
e può avere anche risvolti "fisici"....
Mia figlia 15enne perde i sensi nell'imminenza di una prova scolastica, orale o scritta. La pressione cui è stata sottoposta dalla fine dello scorso anno scolastico (materie da recuperare a settembre, vacanze non fatte, corsi di recupero ecc. ecc.) e l'inizio del nuovo le hanno fatto "saltare" un equilibrio psico-fisico che a quell'età è già precario di per sè... comunque, dopo l'ennesimo svenimento e dopo un ricovero
il cui esito è stato che non è nulla di organico, è solo l'emotività e un po' di stress. Speriamo che passi in fretta e che trovi il suo equilibrio: ogni giorno potrebbe risvenirmi.
Capisco benissimo perchè
Capisco benissimo perchè succedeva anche a mio figlio, solo che a lui succedeva non in momento connessi strettamente alla prova. Però esami clinici hanno evidenziato uno stress scolastico eccessivo, una proiezione della sua identità tutta concentrata sul successo scolastico. Adesso ne ha 18, ma anche a lui succedeva quando ne aveva 15. E' stato aiutato anche da qualche incontro con la psicologa.
Gli insegnanti che tengono a
Gli insegnanti che tengono a mettere emotivamente a proprio agio l'alunno, purtroppo,non sono numerosi. Specialmente nelle scuole superiori,esistono docenti, soprattutto quelli con parecchi anni di insegnamento, che non considerano il lato emotivo dell'alunno e, anzi, giudicano il ragazzo impreparato e non meritevole. Anche gli insegnanti sono educatori! Per questo motivo devono impegnarsi ad aiutare i ragazzi più emotivi ad acquistare fiducia ed autostima,che non riusciranno ad avere se il rapporto con loro sarà freddo e distaccato.
Lo so. l'ho vissuto sulla
Lo so. l'ho vissuto sulla pelle dei miei figli quello che dici! Soprattutto il grande, ormai arruivato quasi alla maturità, che è molto emotivo ma che ha insegnanti che si ostinano a non voler dare valore a ciò. E valutare alla fine di più i furbetti dotati di chiacchiera che studiano una volta a trimestre per essere interrogati!