Lavorare fuori casa o no?

Salve, sono diventata mamma da poco e mi sto chiedendo se ho veramente voglia di tornare a lavorare dopo il periodo di astenzione facoltativa in cui mi trovo...
Nelle sua lunga e bella lettera Elisa racconta il conflitto di tante neo mamme, soprattutto quelle che, per loro fortuna, vivono in un contesto familiare in cui si può anche fare a meno del secondo stipendio. Anzi, molte fanno presente che spesso il secondo stipendio si annulla fra asilo nido, collaboratrice familiare, baby sitter per completare la copertura del nido, spese di trasporto ecc. Beh... è vero anche questo in effetti, però sono spese importanti per i primi anni, soprattutto quelle relative a nido e baby sitter.
Ma, a parte questo, le motivazioni sono altre: il piacere di dedicarsi a tempo pieno alla cura dei bambini, un lavoro che spesso penalizza le mamme arrivando a realizzare addirittura forme di mobbing (o, quando va meno male, semplicemente le depriva di pari opportunità di carriera), la mancanza di asili nido e di supporto in generale alla maternità. E soprattutto il pensare che per i bambini è sicuramente meglio crescere con una mamma presente, che possa offrire tempo di qualità in gran quantità.
Ma i bambini crescono, le loro esigenze col tempo cambiano e cambia anche la loro percezione del ruolo della mamma. Sicchè poi quella mamma sempre disponibile, sempre pronta ad accompagnarli in palestra o alla festicciola, a vedere mille volte con loro il dvd dello stesso film Disney che amavano o a fare puzzle e costruzioni, a leggere fiabe e inventare storie, viene descritta nel tema d'italiano delle medie come la mamma che non lavora, sta solo a casa! E a quella mamma viene anche il dubbio di essere stata un modello sbagliato per i figli... le figlie soprattutto: non ha saputo valorizzare la sua presenza? La sua presenza non rea realmente un valore?
Quindi? Quindi secondo me la scelta va fatta pensando a se stesse, non ai figli. Ed è una scelta che si può cercare di modificare, se si è così fortunate, in vari momenti della vita. Certo, l'ideale sarebbe lavorare di meno quando i figli sono piccoli... ma il part time è purtroppo un miraggio soltanto per moltissime donne. Ed è ovvio dire che è tutto più facile se ci sono asili nido, se alle mamme lavoratrici vengono riconosciuti anche diritti, oltre al dovere di lavorare sempre a ritmi serrati per dimostrare che la maternità nn ha distrutto i suoi saperi e le sue capacità.
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Un luogo interessante per discuterne è anche il gruppo Mamme al lavoro su Linkedin.