L'affido familiare
Quando mi chiedono di spiegare cosa significa e cosa c’è dietro la parola “affidamento” mi chiedo come potrei concentrare in poche righe, senza cadere nella retorica o peggio ancora senza banalizzare, le mille e più emozioni che hanno accompagnato, in questi ultimi sette anni, i miei figli, la mia famiglia e la coppia che formiamo mio marito ed io.
Sono veramente tante e se mi consentite di fare un semplice elenco per illustrare ciò che vuol dire “affidamento”, beh... queste sono le parole che di getto mi vengono in mente:
amore, paura, dolcezza, coccole, lacrime, rabbia, cuore, pancia, vero, biologico, perché?, tristezza, tenerezza, fatica, allegria, caos, pazienza, incertezza, accoglienza, abbandono, perdono
Ognuna di queste parole racchiude in sé un piccolo universo e tutti questi universi sono la nostra famiglia, le nostre esperienze, la nostra vita.
Ci sono molte contraddizioni dentro un affido, e un’unica grande certezza, almeno per me: questa famiglia è quanto di più bello e importante mio marito ed io potessimo mai immaginare di costruire quando abbiamo iniziato la nostra avventura di coppia; anche se, a volte, sembriamo due giocolieri, in equilibrio su di una corda tesa, che lanciano per aria tre palline colorate nella speranza di essere abbastanza abili da riprenderle al volo, perché sotto di noi le reti di protezione non sempre ci sono.
Giuliana



