La sfida delle mamme... e altre considerazioni...

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Volete sapere qual è l'unica cosa che mi ha dato fastidio nel giochino su Facebook dell'invitare le mamme amiche a postare foto? Che l'abbiamo chiamata "sfida", come se essere mamma fosse partecipare ad una competizione!

Riguardo al resto, cioè che fosse una provocazione contro "l'utero in affitto" (che io preferisco chiamare gravidanza per altri) o che fosse un giochetto per scatenare i pedofili, o addirittura voluto dai pedofili, non ci credo.

Come sempre basta il buon senso, ovvero in questo caso la scelta delle foto. La maggior parte delle foto pubblicate dai genitri sui social metwork sono molto meno interessanti per i pedofili di quelle che troviamo sulle riviste dedicate alla prima infanzia o addirittura sulle riviste di moda dove si trovano mini donnine trccate e vestite come donne. E non parliamo dei cartelloni pubblicitari.

Ci sta antipatico il giochetto? Non partecipiamo! Mica è obbligatorio. Così come non è obbligatorio privare dolore per la morte di un grande intellettuale e scrittore. Ma non per questo bisogna deridere chi l'ha ammirato e ritiene importante ricordarlo.

Se imparassimo a rispettarci tutti un po' di più sarebbe una buona cosa...