La scuola scoppia. E chi ne fa le spese più degli altri?

Un nuovo anno scolastico sta per cominciare ma i presupposti non promettono granchè! Mentre gli insegnanti precari fanno lo sciopero della fame e la Gelmini, occupata a capire presso quale ateneo dare una laurea a Bossi, dice che sono strumentalizzati, vengono formate le nuove classi. Classi che, come leggiamo stamattina sui giornali... scoppiano!

La scuola scoppia, ecco le superlassi! Certo, è una naturale conseguenza dei tagli. Tagliate le ore, saltano le cattedre e bisogna accorpare i ragazzi. 35-37 ragazzi un un primo anno delle superiori? Ma ci rendiamo conto?
Solo perchè i prof possano comprendere qual è il livello medio di questi 35 ragazzi ci vorranno diverse settimane. O imparare i loro nomi...
 
E chi farà più di ogni altro le spese di questa situazione? Ovviamente i ragazzi con difficoltà di apprendimento, quelli che sembra che non studino, che difficilmente alzano la mano per chiedere, quelli che i prof attenti possono aiutare quando hanno la possibilità di conoscerli un po' meglio, di imparare a capirli ed apprezzarli.
 
Insomma, ne faranno le spese i più deboli e ci guadagneranno i furbetti. Ma è un classico della fase storica e dis-culturale che stiamo vivendo!