La scuola è...

La scuola è...

La scuola [...] è un sistema creato per soffocare ogni caratteristica individuale, e per premiare con i voti migliori le persone più stupide e senza un briciolo di immaginazione.

 

È una frase tirata fuori dal libro Dance Dance Dance di Murakami Haruki... la trovo vera in un modo sconvolgente, impressionante... è proprio così, la scuola massifica... o meglio premia chi si lascia massificare, chi corrisponde ai suoi modelli e lascia indietro gli altri, li demotiva, li disinteressa. Farsi troppo davanti, avere spirito critico, avere dei punti di vista personali non è utile.

Ed è vero anche che basta soddisfare alla lettera le richieste, usando il minimo possibile l'immaginazione e la creatività, per ottenere buoni risultati, ovvero bei voti.

Resta da chiedersi chi si troverà meglio nella vita? Chi ha avuto i bei voti o chi nonostante la scuola ha sviluppato il suo pensiero critico? Perché c'è da dire che i bei voti comunque motivano e la mancanza di immaginazione può aiutare a vivere a volte più sereni, se non è rinuncia ma semplicemente un saper percorrere dei binari paralleli. Ecco... sarebbe bello se la scuola sapesse insegnare a percorrere dei binari paralleli...