La scolopendra non entra in classe

 La scolopendra non entra in classe è un libro che parla di scuola, rivolto un po' ai grandi e un po' anche ai ragazzi, per discutere di scuola, perchè non se ne parla mai troppo, scritto dalla pedagogista Pina Tromellini.

Il libro contiene dieci storie nate raccogliendo i pensieri dei bambini che rappresentano una provocazione per riannodare un discorso tra cittadini, insegnanti e genitori; sono una metafora sul come la scuola faccia fatica a riconoscere la complessità dell’infanzia per valorizzarla e non appiattirla. Dalle storie traspare il desiderio di ricominciare a parlare di scuola, insomma, dalla parte dei bambini che ne sono i veri protagonisti, i reali fruitori, che invece vengono spesso messi da parte nel difficile rapporto fra genitori, insegnanti, legislatore.

Morgan e gli altri bambini raccontano la "loro" scuola, le loro giornate, i loro dispiaceri, le loro soddisfazioni, i loro sogni... dalle loro storie vengono fuori tanti modi di vivere la scuola ma soprattutto emerge come il loro star bene a scuola sia fondamentale perchè la scuola sia importante per loro, per la loro crescita, per il loro futuro desiderio di studiare, di impegnarsi, di crescere. E invece la scuola è a volte lontana dai bambini, dai loro sogni, desideri.

Un libro in cui un po’ vengono presi di mira “certi” insegnanti... quelli che intendono la scuola come sapere e cultura avulsi dalla vita, dalla fantasia, dalla creatività, dalla voglia dei bambini di conoscere e sperimentare.

Ma La scolopendra non entra in classe è anche un libro illustrato, con le bellissime illustrazioni di Sonia Possentini. Ed è ulteriormente arricchito dalla prefazione di Giusi Quarenghi.