La mia mamma non mi ascolta

Ho 15 anni e mia mamma non riesce a capire quanto sia importante per me e per mio fratello che ci stia vicini, durante il giorno sembra che la sua figlia preferita sia la casa! O è al lavoro, o sta a ordinare la casa.

Io amo passare del tempo coi miei genitori, e allo stesso tempo uscire con gli amici. Peccato che di tempo da passare con la mia famiglia ce ne  sia ben poco... E poi ci sono le continue discussioni tra mio padre e mia madre, o per colpa mia o di mio fratello, ho paura che finiscano con la separazione...

Grazie di avermi scritto, la tua lettera mi fa tanto tanto piacere, molto più di quelle di tante mamme, che pure sono felicissima di ricevere. La tua generazione attira tante critiche tra noi grandi, diciamo di voi che siete una generazione che non ha ideali e interessi, che non comunica se non con sms ecc. E invece è bellissimo che ci siano quindicenni che non desiderano altro che passare più tempo con i genitori.
La verità è che siamo noi genitori tra i 40 e i 50 a essere un po' distrattelli, un po' troppo presi da altro, un po' troppo convinti a volte che, avendo avuto noi dei genitori più severi, basti lasciare ai figli una maggior libertà o comprare loro qualcosa in più per avere unn buon rapporto.

Se conoscessi la tua mamma le direi: "Parla con tua figlia, fate delle cose insieme, andate insieme a fare shopping e a prendere un gelato, parlate di cosa vi preoccupa, spiegale anche delle liti con il papà che la preoccupano". Pur essendo madre e figlia, con dei ruoli che tali devono rimanere, avere una figlia quindicenne può voler dire anche "avere all'improvviso una persona affianco con cui divertirsi!"

Ma poichè non posso parlare con la tua mamma, mia cara, devi farlo tu. Alle mamme di bimbi dai tre anni in su consiglio sempre di parlare con i figli, a te consiglio di parlare con tua mamma. A volte i figli scelgono sistemi strani per comunicare: chi smette di studiare, chi si veste in modo strano, chi diventa sgarbato... ma parlare è sempre la cosa più semplice.

Scegli un momento in cui è tranquilla, la casa è pulita e in ordine e inventati una bella occasione per rimanere da sola con lei. Meglio ancora se fuori casa, in un bar, davanti a una tazza di cioccolata! E dille quello che hai detto a me, con il cuore. E vedrai che lo ascolterà. Dille che ti manca, che vorresti stare di più con lei, dille che la vorrresti più presente con te con la testa e il cuore, dille che sei preoccupata per le liti tra lei e papà. Se pensi di non riuscire a dire tutto per bene, scrivilo, e poi invece di parlare leggile la lettera. E vedrai che ti capirà. Non è facile fare le mamme sai, lo capirai anche tu un giorno. E non è sempre facile avere a che fare con voi quando entrate in quella meravigliosa età che è l'adolescenza. A volte non ci rendiamo neanche conto di quanto è difficile, tutte felici di aver superato l'età delle pappe, dei capricci, degli addormentamenti, ci rilassiamo mentalmente, soprattutto se ve la cavate benino anche a scuola. Mentre voi state vivendo un turbinio di emozioni, di cambiamenti fisici ed emotivi, di stati d'animo controversi per cui desiderate essere indipendenti ma desiderate anche avere la mamma al vostro fianco, come è giusto che sia. Mentre forse se la vostra età difficile per noi sono i primi anni, la vostra età veramente impegnativa è questa. E a noi mamme a volte ci spaventa, sicchè ci facciamo anche un po' da parte.
Parlale, vedrai che ti ascolterà!

Quanto alle liti col papà, sì, molto genitori si separano purtroppo ma molti genitori hanno semplicemente un rapporto un po' troppo dialettico. Succede a moltissime coppie di genitori e il motivo molto spesso sono i figli: essere sempre d'accordo su come fare i genitori è molto difficile, proprio per il bene che vi vogliamo e per come reputiamo importanti le decisioni che vi riguardano, ma di solito è un tipo di discussioni che tende più a unire che a dividere. Anche a te capita di litigare contuo fratello no? E magari anche con delle amiche... e più vicine e in confidenza sono le persone con cui litighiamo più sono accese le discussioni... è solo con gli estranei che si discute poco e male! Però nulla ti impedisce di dirglielo, come sicuramente fanno loro quando tu litighi con tuo fratello: "Mamma, papà, non vi sopporto quando litigate!".