Inizia la scuola...
Inizia la scuola, quante aspettative per noi genitori!
Sia che i nostri figli comincino ora la loro carriera scolastica, sia che si trovino già alle superiori, noi ci aspettiamo e desideriamo da loro il massimo dei risultati.
Dobbiamo fare attenzione però a non caricarli troppo delle nostre aspettative, specie se queste vanno ad aggiungersi alle loro e magari a un approccio un po' ansioso.
Quello che da genitori possiamo chiedere loro è il massimo dell'impegno, non il massimo dei risultati che dipende invece da tanti fattori, molti dei quali indipendenti dalla loro volontà. Difficoltà dell'apprendimento a parte, ci sono timidezza, non predisposizione per certe materie, un non buon rapporto con alcuni insegnanti. Non è necessario essere bravi in tutto e in genere non è neanche possibile. Anzi! E' compensibile e addirittura giusto avere dei punti di forza, avere qualcosa che appassiona di più in cui si rende al massimo.
Dicevamo... chiediamo pure il loro massimo impegno, ma che sia soprattutto per se stessi, per il loro futuro, per la loro crescita e non certo perchè prendano il voto più alto della classe... magari per gratificare il nostro ego! Può sembrare assurdo, ma per molti genitori l'obiettivo è quello!
I nostri figli non sono uguali. Alcuni ragazzi vanno un po' accompagnati e stimolati, altri vanno sostenuti nelle difficoltà, altri invece aiutati a non abbattersi se l'agognato 8 o 9 è solo un 7! E sta a noi comprendere il figlio che affida alla riuscita scolastica tutte le sue aspettative e quello che invece ha bisogno di essere aiutato a capire come trovare maggiore concentrazione.
Ma se l'impegno c'è e i risultati non sono eccezionali ma appena sufficienti o poco più, non assilliamoli! Otterremmo l'unico risultato di far loro odiare la scuola, oltre che di peggiorare il loro rapporto. Abbiamo tutti, se ci pensiamo, soprattutto noi genitori un po' secchioni, l'esempio di qualche compagno meno bravo che poi ha avuto successo nella vita e qualche primo della classe che non ha saputo sfruttare nella vita le capacità scolastiche.
La scuola è su misura per alcuni, per altri lo sarà la vita lavorativa.



