Il conflitto genitori/figli deriva dall'invidia?

Insomma... è tutta colpa dell'invidia?

Sì, credo che uno dei motivi principali del conflitto genitori-figli adolescenti risieda nell'invidia degli uni verso gli altri e viceversa!

I genitori, sotto il peso delle responsabilità, del lavoro, la consapevolezza dell'invecchiamento rivedono l'adolescenza con gli occhi del rimpianto ovvero come il periodo più felice della vita e, vedendo la giovinezza dei loro figli, la loro efficienza fisica, le loro infinite prospettive, l'avere una vita davanti... non riescono a capire i loro scatti d'umore, le loro insoddisfazioni...

I figli d'altra parte invidiano ai genitori il poter decidere per se stessi, il poter essere autonomi, liberi, ignorando che poi alla fin fine non lo sono affatto. I figli si sentono succubi, sentono che potrebbero fare tanto se non dovessero adempiere a tutti gli obblighi. Ignorano però, come dicevo, il peso delle responsabilità che deriva proprio dall'essere genitori; si può comprenderli, non sono mai stati grandi e possono solo immaginare cosa si provi, farsi delle idee... ma non hanno una esperienza in prima persona!

I genitori invece sì, sono stati adolescenti, e dovrebbero poter ricordare, se solo facessero lo sforzo di far diradare l'alone romantico che, da adulti, fa pensare all'adolescenza come all'età felice della vita e provassero a ricordare veramente: gli amori infelici, i professori str...., il corpo che cambia, i genitori che chiedono, gli amici che si comportano in modo strano, gli altri che a volte ci sono ostili...

E se riuscissimo a ricordare dovremmo riuscire a capire, perchè a qualcosa deve pur servire che siamo noi i grandi.