I figli adolescenti ci provocano?
Secondo molti genitori con cui mi capita di parlare i figli adolescenti cercano la guerra, ci provocano appositamente per creare occasioni di conflitto.
Io non lo penso.
Penso invece che cerchino la forza di staccarsi da noi e per farlo deve esserci un contrasto. E' più facile staccarsi da una mamma con cui ogni tanto si fa una bella litigata che da una mamma con cui si va in pefetto accordo. E quindi spesso lquelle che noi chiamiamo provocazioni sono dei momenti funzionali allo staccarsi e servono a crescere, a diventare più autonomi.
Certo, a volte senza volerlo magari quando si discute capita di ferirsi... eh sì, chiedere scusa è difficile... ma noi per prime sappiamo farlo?
Che poi a ben vedere è la stessa cosa che facciamo noi genitori. Eccome se soffriamo anche noi nel vederli crescere, nel vederli diventare sempre più indipendenti quindi quando diciamo che non sono più dei teneri cucciolotti, che ci creano tensione, che non riusciamo ad andarci d'accordo, diciamo cose che sono funzionali ad aiutarci a farli crescere, a far sì che si stacchi sto benedetto cordone, che per staccarsi bene deve staccarsi da entrambi le parti, in modo da far nascere un rapporto tra adulti.
Insomma, una bella discussione serve anche a noi per accettare l'idea che stanno crescendo, una bella litigata serve a noi e a loro ad accettare l'idea. Quinsi se pensare che cercano la guerra, ci provocano apposta... ci aiuta, come un mantra... concediamocelo!



