Figli maschi e figlie femmine

Maschi e femmine, quali dei loro comportamenti sono dovuti alla biologia e quali all'educazione? E i ruoli? Sono predeterminati dalla nascita o si acquisiscono crescendo?

 
E noi genitori, educhiamo i nostri figli come figli o come maschi e femmine?
 
Ad esempio, non è forse vero che le avventure sessuali di un figlio maschio adolescente in genere inorgogliscono i genitori almeno quanto spaventano quelle di una figlia, coetanea, femmina?
Sicchè al maschio si raccomanda il preservativo e alla femmina, se si è dei genitori aperti, di aspettare di poter cogliere l'importanza del gesto?
 
Dal maschio ci si aspetta che sia forte, che si sappia difendere e che non pianga e dalla femmina che sia sensibile, affettuosa e dolce.
 
Insomma, l'identità di genere si acquisisce e la cosa ci appare ancora più chiara se pensiamo ai diversi contesti culturali. Una bambina occidentale sarà sicuramente meno passiva di una bambina, che so, irachena o indiana o afgana e una bambina educata da genitori attenti alle differenze di genere sarà sicuramente meno colpita dalla sindrome di Cappuccetto Rosso. E lo stesso vale per i maschietti.
 
E se è così, quanto è importante il ruolo dell'educazione!