Fare amicizia con il cibo

La pappa è per molti bambini e per molti genitori un problema. O meglio... lo è per i genitori, e per le mamme in particolare, perchè i bambini invece sono bravissimi ad autogestirsi!
 
Le mamme invece spesso se ne fanno una malattia, come se la quantità di cibo fosse un riscontro della quantità di amore che il loro bimbo prova per loro... pensiamo alla tipica frase: "Mio figlio non mi mangia"! Con quel "mi" quasi cannibalesco!
 
Il cibo, investito di tale potere, assume un ruolo quasi sacro e come tale va gestito, con rispetto. Ma, se è vero che bisogna insegnare a rispettare il cibo, è anche vero che un corretto rapporto con esso passa anche attraverso un po' di giocosità. Assaggiare, toccare, a volte manipolare, guardare mentre si cucina e provare a pasticciare aiutano a considerare il cibo qualcosa di divertente!
 
Ma non solo! Come si spiega nel bel libro de La Meridiana: Mangiando s'ìmpara, cucinare con i bambini al nido e a casa, di G. Polattini si può trasformare il cibo e la cucina in un gioco educativo in grado di stimolare lo sviluppo psico-fisico del bambino, la sua autonomia e la sua crescita.