Educazione sessuale, figli maschi, figlie femmine

Che l'educazione sessuale dei figli, maschi e femmine, sia importante è fuor di dubbio. Ma quel che dobbiamo spiegare loro è diverso? Inutile negare che da sempre il precetto che si dà ai maschi è: "Stai attento a non metterti nei guai (ovvero mettere una ragazza incinta!)" mentre il comandamento per le ragazze è: "Preservati per il matrimonio" o in caso di maggiore liberalità: "Preservati per il grande amore".

Insomma, per i maschi la cosa importante è che è bene che sappiano che devono prendere le opportune precauzioni per non concepire (e, spero, anche per evitare malattie a trasmissione sessuale), alle ragazze invece da sempre si chiede di limitare la propria sessualità conservando la verginità, in genere con l'alibi di spiegare loro l'importanza di aspettare il grande amore. Ed è una cosa che condivido eh, anche io penso che sia importante far l'amore quando si è innamorate e che l'amore è una cosa meravigliosa e come tale non va sprecata e va vissuta consapevolmente.

Ma il messaggio rischia di risultare ambiguo: cosa vuol dire aspettare il grande amore per una quattordicenne? Perchè non si dovrebbe considerare il grande amore la prima cotta che fa battere il cuore? Magari qualche anno dopo farà sorridere, ma in quel momento è quello il grande amore! E' questa l'età della vita in cui si vive ogni sentimento con passione, con pienezza, con tutto il proprio essere quindi è difficile, a quest'età, pensare a un amore che non sia grande, immenso, quello giusto!

E perchè con i maschi non insistiamo di più sull'importanza di rispettare le ragazze, di non forzarle? Non è solo condividendo il problema contraccezione che le si rispetta ma anche aspettando di arrivare insieme, senza condizionamenti e forzature, alla decisione di farlo. Rispettare l'altra/o e rispettare se stessa/o, vivendo la decisione di farlo come una vera scelta.

Non dimentichiamo ragazzi che un ragazzo che va con tanti è un conquistatore mentre una ragazza che lo fa con tanti è una donna leggera. Non condivido questa affermazione ma purtroppo corrisponde a una mentalità con cui bisogna convivere. Io penso invece che il dscrimone sia il motivo per cui lo si fa e ci siano motivo giusti e sbagliati: sì perchè si ama, perchè piace, perchè se ne ha voglia, no per aggiudicarsi un favore, per ottenere qualcosa, per usare se stesse come uno strumento o peggio ancora una merce.

Ma una cosa soprattutto è fondamentale: non farlo senza prendere precauzioni, per evitare malattie a trasmissione sessuale e per evitare gravidanze. Se il vostro ragazzo è colui che amate, il vostro migliore amico deve essere il preservativo!