Echino Mi specchio in te

Echino Mi specchio in te

Cos'è Echino Mi specchio in te? Un libro, un giornale, un libro giornale? Fate un po' voi. Per l'editrice, le autrici, illustratrici, i vari collaboratori non è poi importante cosa sia, ma di cosa si parla!

Si parla di identità di genere, un'espressione che a volte fa molta paura ma che fa riferimento a qualcosa di cui più che mai c'è bisogno di parlare. Vi è tanto bisogno di parlarne, lo vediamo dalla cronaca, lo vediamo osservando le relazioni tra noi uomini e donne, lo vediamo dai tanti che si oppongono all'educazione al genere e all'educazione sentimentale, lo vediamo da tanti episodi, come quello accaduto l'altra mattina nell'auditorium di una scuola media: mentre parlavamo di educazione sentimentale un professore si alza e porta via la sua classe dicendo che stavano disturbando. E non era vero, i ragazzi e le ragazze stavano ascoltando e partecipando con grande interesse ma non mi stupisce che ci siano professori (e in questo caso il maschile è voluto!) che si sentano punti sul vivo solo perchè si parla di genitori che chiedono alla figlia femmina di autare a sparecchiare e accettino che il maschio si alzi da tavola e vada a giocare alla playstation!

Perchè di questo si parla anche in Echino, di piccole cose quotidiane, di bambine che non desiderano solo giocare con le bambole o maschietti che magari vogliono studiare danza o giocare a fare il cuoco. D'altronde sono cose normali altrove... basta fare un giro all'Ikea per vedere che lì le cucine giocattolo non sono color rosa brillante e gli scatoli di costruzioni non hanno sopra lo scatolo il riferimento ai maschietti!

Peccato, da noi siamo indietro, con i nostri negozi di giocattoli divisi in reparti rosa e reparti celese ... eppure leggendo Echino Mi specchio in te scopriamo che in Italia mille anni fa avevamo le donne ginecologhe nella scuola medica salernitata o qualche secolo fa attrici e poetesse come Isabella Andreini! E scopriamo nuovi ruoli di uomini e donne, scopriamo tante figure di donne dimenticate o poco conosciute o non valorizzate dalla storia. Perchè , spieghiamolo ai ragazzi e alle ragazze, le donne hanno sempre avuto capacità e doti pari a quelle delle uomini, ma o sono state dimenticate o non sono mai emerse, perchè non era loro consentito.

Quindi, vogliamo invitare i bambini e le bambine a specchiarsi gli uni nelle altre e viceversa, come i nostri Echino ed Echinella. Specchiarsi nell'altro/a aiuta a capire quanto si è diversi e quanto si è uguali, aiuta a comprendersi, aiuta a rispettarsi.