E se l'adolescenza è senza conflitto?

Sento le mie amiche lamentarsi dei conflitti con i loro figli adolescenti perchè non studiano, non rispettano gli orari, si rivolgono in modo irrispettoso verso i genitori dicendo anche parolacce.

Ma mio figlio ha sedici anni ed è un ragazzo tranquillo, forse anche troppo, studia, esce poco, ha un bel dialogo con noi genitori. Siamo stati fortunati?
 
Sicuramente cara Giovanna siete stati fortunati, o magari bravi... perchè chi l'ha detto che è questione di fortuna? 
Però tieni presente che di solito per uscire dall'adolescenza ed entrare nel modo più sereno ed equilibrato nell'età adulta è necessario in qualche modo staccarsi dai propri genitori. Il che non vuol dire ovviamente rompere ma  diventare, in qualche modo, realmente autonomi. E il conflitto è funzionale a questo.
Vedi, è paradossale ma purtroppo è più difficile staccarsi dai genitori, e soprattutto dalla mamma, tanto più il rapporto con lei è positivo, empatico, di reciproca comprensione. Neanche tanto paradossale se ci si pensa, è difficile entrare in conflitto con chi si ha un rapporto tranquillo, ma nello stesso tempo è difficile crescere senza conflitto. C'è il rischio che ci si trascini in uno stato di continua adolescenza.
Però... che c'entra, molto meglio una situazione come questa che quelle che lamentano le tue amiche. Aspettati però che le cose un po' cambieranno e, quando cambieranno, accettale, continuando a godere dei momenti di intesa e condivisione che ci saranno sempre, se il vostro rapporto è saldo.