Diritti dell'infanzia e diritti delle bambine
Il 20 novembre ricorre la Giornata dei diritti dell'Infanzia, quindi la giornata dei diritti dei bambini e delle bambine. Ma è a queste ultime che io voglio rivolgere quest'anno, soprattutto, l'attenzione, evidenziando la “Carta dei Diritti della Bambina” presentata ed approvata al IX Congresso della Federazione Europea BPW Business Professional Women) tenutosi a Reykjavik nell’agosto del 1997, organizzato dalla International Federation of Business and Professional Women, ONG che lavora in collaborazione con le Nazioni Unite, alla quale la F.I.D.A.P.A. è affiliata.
Ogni bambina ha il diritto:
Articolo 1
Di essere rispettata e trattata con giustizia dalla famiglia, dalla scuola, dai datori di lavoro, dai servizi di sanità e dalla comunità.
Articolo 2
Di essere completamente tutelata da ogni forma di violenza fi sica o psicologica, da abusi sessuali e dalla imposizione da parte degli adulti di praticare tradizioni religiose o culturali.
Articolo 3
Di beneficiare di una giusta condivisione di tutte le risorse sociali.
Articolo 4
Di essere trattata con i pieni diritti di persona dalla legge e dagli organismi sociali.
Articolo 5
Di ricevere una educazione in materia di economia e di politica che le consenta di diventare una vera cittadina.
Articolo 6
Di ricevere informazioni ed educazionesu tutti gli aspetti della salute, inclusi quelli sessuali e riproduttivi in modo da poter controllare la sua fertilità.
Articolo 7
Di beneficiare di sostegno positivo a scuola e in famiglia nella pubertà per poter affrontare i cambiamenti fisici ed emotivi tipici di quel periodo.
Articolo 8
Di apparire nelle statistiche ufficiali in dati disaggregati per genere ed età.
Articolo 9
Di non essere bersaglio di pubblicità per l’apologia di tabacco, alcol e sostanze nocive.
A tutte le bambine dedico questa bellissima immagine scovata in rete, che in qualche modo per me rappresenta il diritto di tutte le bambine di essere ciò che desiderano e il diritto di desiderare di essere completamente diverse da come gli stereotipi le descrivono.





