Da Chiamarlo amore non si può nasce DISAMOREX, "farmaco" contro la violenza

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Da un'idea dell'Ass. Donne in Rete di Foggia con l'Ass. Logos e il CPO del COA di Foggia nasce DISAMOREX, una campagna innovativa di informazione e prevenzione sulla violenza contro le donne pubblicata da Matilda Editrice.

Il sottotitolo del "farmaco" DISAMOREX è Chiamarlo amore non si può, ovvero il titolo del nostro libro sulla violenza che in questi anni ha dato vita ad incontri, idee, progetti e soprattutto tante riflessioni.

Dice la Presidente dell'Ass. Donne in Rete, Lina Appiano: “Dopo aver a lungo studiato le campagne di informazione e prevenzione sul tema e notato come la maggior parte di esse si basi su stereotipi e modalità comunicative a volte poco efficaci a volte anche controproducenti, abbiamo pensato a simulare la produzione di una medicina che ha lo scopo di essere un salvavita per le donne vittime di una qualche forma di violenza che si configura nel rapporto di coppia (psicologica, verbale, fisica, sessuale) con un'attenzione particolare ai rapporti fra adolescenti.

Una scatola di DISAMOREX sarà donata a chiunque acquisterà una copia di Chiamarlo Amore non si può.

Nel bugiardino contenuto nella scatola si legge che il trattamento è destinato:

Alle giovani donne che vivono le loro prime storie affettive, per aiutarle a capire cosa l'amore non è, a trovare fiducia in se stesse, a riflettere se hanno al loro fianco un ragazzo che le stimi, le rispetti e condivida tutti i loro desideri, sogni, aspirazioni.

Alle donne, di tutte le età, che hanno bisogno di essere aiutate a riflettere sul loro rapporto di coppia: se è sano, se le rende felici, se le fa sentire serene.

In particolare, alle donne vittime di qualsiasi tipo di violenza affinché prendano coscienza delle situazioni di pericolo nella loro vita di coppia per avere un supporto e riconquistare la libertà.