Come valutare l'affido condiviso?
I genitori di un amico di mio figlio (in realtà è il suo amico del cuore) si sono separati e hanno scelto di avere l'affidamento congiunto. Devo riconoscere che sono entrambi molto equilibrati e pare che siano molto civili tra loro per il bene del figlio (e dell'altra figlia, di poco più grande), ma a me sembra che questo bambino che vive in due case sia un po' "incasinato". Che ne dite?
Beh, intanto direi che è fortunato se i genitori riescono a gestire la separazione in modo civile... è già una cosa! Quanto all'affido condiviso (o congiunto) anche io sinceramente ho molte perplessità. Per i genitori può essere molto utile, entrambi possono partecipare alla crescita dei loro figli, vederli con frequenza, nel quotidiano e non solo nei momenti festivi.
Ma per i bambini/ragazzi? Credo sia difficile vivere in due contesti diversi, con abitudini educative diverse (perchè due genitori che vivono insieme anche se hanno idee diverse finiscono in genere per trovare una via di mezzo, un qualche equilibrio...), senza dei riferimenti educativi, domestici, di abitudini... e finchè i genitori hanno una forma d'accordo ok, ma tremo all'idea di quello che possa succedee quando i genitori hanno un rapporto... come dire, molto dialettico! E sinceramente credo avvenga nella maggior parte delle separazioni.



