"Caro gender ti scrivo..."

DDL-CIRINNà-BUFALE-1.jpg

La fantasia delle mamme, si sa, è pari solo alla loro dolcezza e bravura! E così tra ieri sera e stamattina sulla bacheca facebook di Bianca Mezzanotte (nota a tante per la sua straordinaria abilità in cucina, soprattutto per il ciambellone, ma soprattutto per essere una supermamma adottiva... e quindi anche un po' gender visto che la sua non è una famiglia naturale!!!) si chiacchierava un po' ironicamente di questo gender, quando Rosanna, un'altra mamma che nei giorni scorsi, vedendo persone che sollecitavano a scrivere al dirigente scolastico "contro il gender", ci ha parlato della lettera ironica che ha scritto, ed è nata l'idea di questo concorso: #carogendertiscrivo

L'idea è di riuscire a sconfiggere la bufala gender con l'ironia: una risata vi seppellirà.

Ecco la lettera, ovviamente quindi ironica, che ha scritto Rosanna Campanella:

Caro Preside sono allarmata per questa storia degli insegnamenti di Gender, ed io voglio essere obiettore Gender, perché se c'è il diritto di scegliere l'insegnamento della religione voglio il diritto ad obiettare, ma cos'è sta storia della parità tra uomo e donna?

Non possiamo confondere i bambini, io per esempio:

se provo ad aprire un barattolo di marmellata non ci riesco, mio marito sì

se provo a cambiare una ruota dell'auto io non ci riesco, mio marito sì

per non parlare dei parcheggi, perché mio marito riesce subito a parcheggiare la macchina io invece ci riesco con un numero di tentativi pari all'elevazione al cubo dei tentativi di mio marito.

E già che ci siamo chiedo di tagliare i libri di scuola che cos'è questa storia dell'evoluzione, dei continenti tutti uniti? Galileo Galilei? Vi chiedo anche di saltare tutta la storia greca, non mi sembra adatta.

Spero che la mia richiesta venga accolta.

Ps: Ma sto Gender non poteva andare a insegnare a casa sua che è venuto a comandare in Italia?

Saluti

Non posso stare seduta sto in piedi

Scrivete anche voi al gender, inviateci le lettere ironiche e non che vorreste scrivere ai dirigenti scolastici poichè non credete alla bufala gender perchè ritenete giusto che la scuola faccia educazione affettiva e sentimentale. E che parli di omosessalità, per prevenire il bullismo omofobo. E di educazione al genere per contrastare gli stereotipi di genere che i bambini e le bambine subiscono sin da piccolissimi. E che sia giusto parlare di sessualità ai bambini e alle bambine, rispondere alle loro sane domande ovviamente all'età giusta, con senso di responsabilità.

Inviateci le lettere  oppure postatele voi stesse/i come commenti; la più bella tra quelle ricevute nella prossima settimana riceverà un pacco di libri della Casa Editrice Mammeonline sul tema dell'educazione al genere e della differenza! La giuria sarà composta da me, Donatella Caione e da Bianca Mezzanotte e Rosanna Campanella.

Vignetta di Giovanni Berti su FB