Bisognerebbe partorire sedute!

Oggi su Facebook ho letto un'interessante riflessione su un tema che quasi una ventina d'anni fa mi appassiono molto. Beh... togliamo pure il quasi... dalla mia prima gravidanza sono passati giusto vent'anni! Dunque... il tema... bisognerebbe poter partorire in piedi, o sedute al massimo!

In realtà nelle società precedenti alla nostra, prima che il parto fosse medicalizzato, era così che avveniva. Prima di partorire mi ero documentata a lungo... le donne inuit ad esempio facevano un buco nel ghiaccio e poi si sedevano sopra... ma anche senza ghiaccio non cambiava molto, poi via via che la donna è stata seguita in modo più professionale si è consolidata la posizione da sdraiata.

Certo, avere una assistenza medica è importante, ma perché non si possono avere le due cose? Il bambino per scivolare giù ha bisogno dell'aiuto della forza di gravità... perché togliere sia alla mamma che al bambino quanto la natura ha predisposto per loro? Semplice... perché sarebbe scomodo per i medici. Medici che peraltro fino a non molti anni fa erano quasi sempre uomini e quindi non hanno mai provato a partorire sdraiati... con le contrazioni che arrivano ma non si riesce a sfruttarle e quindi il tutto si traduce solo in un aumento del dolore!

Mi ero informata quando dovevo partorire... avrei dovuto però partorire a casa, perchè solo in pochi centri ospedalieri ci sono stanze del parto che non siano sale operatorie dove le partorienti non possono che stare sdraiate su un lettino!

In una società a misura di donna, che tenga conto realmente dei bisogni delle donne, si tiene conto anche di queste piccole cose!