Bambino violento e aggressivo
Ho un bambino di 2 anni e 4mesi e' molto vivace e sveglio ma questo non giustifica il fatto che abbia delle reazioni violente e aggressive. Di notte si sveglia diverse volte senza motivo e delle volte arrabbiandosi gridando disperato, dimenandosi e se mi avvicino per consolarlo mi arrivano pugni e sberle. Durante la giornata quando gioca perde spesso la pazienza e butta tutto per aria, se gioca con gli altri bambini sopratutto con quelli della sua eta' o piu' piccoli e'dispettoso.(gli tira i capelli li spinge....). Quando mi arrabbio lo metto in castigo e capita anche che vola qualche sberla, lui si arrabbia e reagisce scaraventando degli oggetti a cui tengo per terra. Come devo comportarmi?




agressione autolesionismo
ho un bimbo di 3 anni da un po di tempo fa di tutto per arrabbiarsi passa dalla tranquillità al nervoso e non c'è assolutamente nulla che lo calmi anzi se mi avvicino mi respinge mi chede tipo la pastarina e non la vuole gli dico con calma di a mamma cosa vuoi e mi urla di più si mena con la testa dove capita non so cosa fare e intelligente ma non capisco perchè fa così vi giuro ormai ho l'incubo quando si sveglia la mattina.aiuto
Prova ad applicare la tecnica
Prova ad applicare la tecnica dell'abbraccio contenitivo: L'abbraccio contenitivo
E' un modo per ar sentire ai bambini che li accettiamo anche quando hanno emozioni e sentimenti negativi. E li aiuta ad laborarli quando loro son in difficoltà a farlo, perchè anche questa è una cosa che si impara.
Purtroppo ci sono degli aspetti della frescita, quelli emotivi, che sono molto più difficili da apprendere di quelli fisici cui di solito diamo più importanza (parlare, amminare, fare pipì nel wc, mangiare, dormire...).
Allora mia cara, se tu dai le
Allora mia cara, se tu dai le sberle a tuo figlio come pretendi che lui non sia violento e non esprima anche lui la sua rabbia tirando capelli, spingendo, lanciando oggetti? La prima cosa l'esempio. Se vede te che gestisci la tua rabbia in modo non violento imparerà a farlo anche lui con la sua.
Imparare a gestire le emozioni una cosa che per alcuni bambini più difficile che per altri (come per altri più difficile camminare o parlare), bisogna "ascoltarli", empatizzare con loro, aiutarli ad incalanare le loro sensazioni in modo positivo e comunque non violento.
Prova a ignorarlo se possibile, finchè non si calma, o a praticare la tecnica dell'abbraccio contenitivo: http://www.lascuoladellemamme.net/content/labbraccio-contenitivo
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