Approvata la legge sui dsa: finalmente una scuola amica per i 350mila studenti con dsa?
Il 29 settembre è stata approvata la tanto attesa legge sui disturbi dell'apprendimento 1006/1036.
La legge riconosce ufficialmente i disturbi come specifici problemi di apprendimento. La settima Commissione di Palazzo Madama 'Istruzione pubblica, beni culturali' ha dato il via libera all'unanimita' al testo che "riconosce la dislessia, la disgrafia/disortografia e la discalculia, denominate 'Dsa', quali difficolta' specifiche di apprendimento, che si manifestano in presenza di capacita' cognitive adeguate, in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali", si legge nel testo presentato dalla relatrice Vittoria Franco (Pd).
Obiettivi del ddl sono quelli di:
a) garantire il diritto all'istruzione e i necessari supporti agli alunni con Dsa;
b) favorire il successo scolastico e prevenire blocchi nell'apprendimento dei ragazzi con questi problemi, agevolandone la piena integrazione sociale e culturale;
c) ridurre i disagi formativi ed emozionali;
d) assicurare una formazione adeguata e lo sviluppo delle potenzialita';
e) adottare forme di verifica e di valutazione adeguate alle necessita' degli alunni con Dsa;
f) sensibilizzare e preparare gli insegnanti e i genitori;
g) assicurare adeguate possibilita' di diagnosi precoce, anche a partire dalla scuola dell'infanzia, e di riabilitazione;
h) incrementare la comunicazione e la collaborazione tra famiglia, scuola e servizi sanitari durante tutto l'arco dell'istruzione scolastica.
Un momento importantissimo per circa 350 mila studenti (e i loro genitori!) che potranno veramente sperare che si finisca con le umiliazioni, i pregiudizi, i "non si impegna", o "sta sempre con la testa fra le nuvole" o "Studia solo quello che gli piace" e le bocciature ingiuste e i ricorsi al Tar. Adesso ci sono le basi per costruire insieme una scuola che diventi amica dei bambini dislessici, disgrafici, discalculici, disortografici. Ma continua a essere indispensabile la collaborazione e la cooperazione di tutti i soggetti, perchè finchè tutti i soggetti coivolti non diverranno veramente consapevoli delle difficoltà di questi 350mila bambini e ragazzi, finchè non svilupperanno realmente comprensione ed empatia nei loro confronti, anche una buona legge sarà stata inutile.




Commenti
non so come comportarmi
La mia figlia ha dieci anni fin dalla prima elementare non haa mai preso un bel voto ieri sabato alla verifica d'italiano ha sbagliato tutto!le sue maestre ogni volta mi dicono che e distratta, chedeve scendere dalle nuvole addirittura una volta una delle maestre l'ha paragonata con un'altra bimba bravissima facendomi vedere il quaderno sottolineando che la mia non e capace.Mio marito non vuole che io vada a parlare seriamente con le maestre di questo problema, dice che e meglio non peggiorare la situazione. Io come mamma sto cercando di deviare il disagio della mia bimba portandola a danza classica moderna hip pop la vedo sicura di se e felice adesso vuole andare in piscina.come faccio ada affrontare questo problema posso agire appoggiandomi sulla nuova legge? abito a s severo fg grazie.
Dislessia
Sono la mamma di un ragazzo di 13 anni al quale è stata diagnosticata all'età di 8 anni la sindrome da dislessia e disortografia, permettendoci così di intraprendere un cammino che ha portato mio figlio ad avere adesso ottimi risultati scolastici (7 a Italiano!!!!) ed una serenità assoluta nella frequenza scolastica. Sono felice che sia stata finalmente varata questa legge che mi auguro possa permettere a tanti genitori di essere affiancati in questo cammino dall'istituzione scolastica ed aiutati nelle soluzioni che risultano sempre difficili quando non si ha la cultura sufficiente a comprendere la portata e gli effetti di questa sindrome che può avere gravi ripercussioni sulla formazione del carattere di un bambino. Spero inoltre che questo passo riesca a far sentire noi genitori affiancati dalle istituzioni e meno disorientati, cosa che mi è successa e che sono sicura capita a tutti i genitori che si trovano a fronteggiare il problema di un bambino dislessico per la prima volta.
Ottimo commento, mio figlio
Ottimo commento, mio figlio di 10 anni ha un problema simile. a chi ti sei rivolta in termini scolastici/medici? grazie in anticipo
Infatti Francesca! Il
Infatti Francesca! Il problema principale dei DSa è che ci si sente soli, abbanmdonati, che i bambini vengono quasi messi da parte. Ho molta fiducia che con la legge le cose cambieranno!