La sofferenza di non capire è in genere collegata a una scarsa autostima e insieme derivano dall'avere difficoltà di cui non si è consapevoli. Difficoltà che non vengono riconosciute ma al contrario vengono fatte vivere come colpe.
Imparare la poesia a memoria è facile per il compagno di banco che basta la legga 4-5 volte e l'ha imparata. Non è così per lei/lui che ci perde l'intero pomeriggio ma alla fine le rime si confondono, le strofe si alternano e... c'è poco da fare, la poesia si riesce a impararla bene se c'è la domenica di mezzo per ripeterla un po' alla volta. Una volta imparata poi non la dimentica più... ma poco importa... dopo qualche giorno è roba vecchia e ce ne è da imparare un'altra!
E quelle divisioni a due cifre... perchè la maestra non capisce che non è questione di impegno, che non vi è una colpa, ma semplicemente una difficoltà che a volte deriva dall'utilizzare quel tipo di metodo in particolare!