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No, punto e basta!

Stamattina per una decina di minuti, tra fornaio e un pezzetto di strada insieme, la mia mattinata si è incrociata con quella di una mamma e un bimbo di circa 4 anni. Il bimbo piangeva, la mamma lo trascinava tenendolo per il polso dicendogli che no, non avrebbe ceduto alla sua richiesta (qualcosa da mangiare). E a un certo punto la mamma ha detto: "No, punto e basta".

Non è monello!!!

Mi dice una mamma: "M. è un bambino solare, socievole, vivace e attivo. Il problema è che da qualche settimana ha iniziato a comportarsi da monello e non sappiamo come insegnargli le buone maniere. Quando vuole qualcosa lo indica con la manina e se non gli viene concesso di averla inizia ad urlare ed a piangere in maniera spropositata, anche lasciandolo fare non la smette più! stessa cosa accade quando prende qualcosa che non dovrebbe o di pericoloso, come gli viene tolto inizia una serie di pianti ed urli..."

Mamma sei cattiva

"Mamma, sei cattiva!", una frase che a volte le mamme si sentono dire e da cui si sentono profondamente ferite. Ma è giusto? Io penso di no.

Anzi, io penso che sia una frase positiva, che sta indicando che un bimbo, piccino ovviamente!, sta cominciando a elaborare le sue emozioni, comprendere i suoi sentimenti. In particolare il dispiacere, la rabbia di aver subito un divieto, di essersi sentito dire un No.