emotività

Non dire mai al tuo bambino di non piangere come una femminuccia

Non piangere come una femminuccia

Sono molti i motivi per cui è sbagliato dire questa frase:

Intanto perché gli si passa il messaggio, anche inconsapevolmente, che essere una femmina è meno importante,  che le femmine sono inferiori.  Se essere una maschiaccia per una bambina è una cosa accettabile, non si accetta che un bambino si comporti da femminuccia (a prescindere dal motivo per cui lo si dice).

Tutto quello che c'è da sapere sulla bufala del gender

Quando comincia la questione gender?

Tutto comincia un paio d'anni fa, mentre da più parti si comincia a parlare dell'importanza di educare ai sentimenti e contrastare gli stereotipi di genere (anche per contrastare la violenza contro le donne e il bullismo, compreso quello omofobico) si comincia a creare la voce di una certa ideologia gender che vorrebbe negare le differenze uomo-donna. Poi con i mesi questa ideologia gender, che in realtà non esiste, viene "arricchita" di contenuti sempre più spaventosi.

Educazione al rispetto, alle emozioni all'affetto sin dalla culla!

Sì, è proprio vero, "chi ha lacune nelle competenze di base – dalla lettura al far di conto – se “misurato” una decina di anni dopo o più, non ottiene risultati migliori. Il discorso vale anche per l’alfabeto delle emozioni, l’aritmetica degli affetti, l’analisi grammaticale del rispetto."

 

Le attività più importanti da fare con bimbi e bimbe sin dai primi mesi di vita

Mamme e papà conoscono l'importanza di molte attività che sono importanti per bambini e bambine sin dai primi mesi di vita, ma alcune di queste le praticano più con i maschi o più con le femmine e/o le praticano solo da quando sono più grandicelli/e. Invece è importante praticarle tutte, da subito, perchè ci sono delle abilità sia fisiche che emotive in cui prima ci si cimenta e più le si apprende.

La cosa più importante

La cosa più importante

La cosa più importante è un libro per bambini/e scritto da Laura Novello ed illustrato da Matteo Gaule, adatto a lettori e lettrici dai 5 agli 8-9 anni. Ma soprattutto è un libro favoloso per svolgere dei laboratori di lettura in quanto si presta benissimo alla lettura condivisa, alla riflessione collettiva e alla realizzazione, successiva alla lettura, di cartelloni da realizzare a scuola e/o a casa.