educare?

Libri per educare alle differenze

libri vari

Cosa vuol dire per Matilda Editrice Mammeonline educare al genere o educare alle differenze?
Innanzitutto vuol dire realizzare libri senza stereotipi, poi realizzare libri ambine protagoniste, bambine che non sono le solite principesse ma che fanno con naturalezza cose non necessariamente da femmine.

Tutto quello che c'è da sapere sulla bufala del gender

Quando comincia la questione gender?

Tutto comincia un paio d'anni fa, mentre da più parti si comincia a parlare dell'importanza di educare ai sentimenti e contrastare gli stereotipi di genere (anche per contrastare la violenza contro le donne e il bullismo, compreso quello omofobico) si comincia a creare la voce di una certa ideologia gender che vorrebbe negare le differenze uomo-donna. Poi con i mesi questa ideologia gender, che in realtà non esiste, viene "arricchita" di contenuti sempre più spaventosi.

Cosa vorresti fare da grande? I bambini parlano dei ruoli

Cosa vorresti fare da grande? I maschietti rispondono: "il calciatore, il poliziotto", le femminucce: "la maestra, la ballerina, la show girl".

Come sono i maschi? "Hanno la voce forte, non cucinano bene, sono agitati, sono più brutti, sanno combattere, sono più svegli, nei film risolvono i problemi, i maschi possono avere quello che vogliono..."

La cosa più importante

La cosa più importante

La cosa più importante è un libro per bambini/e scritto da Laura Novello ed illustrato da Matteo Gaule, adatto a lettori e lettrici dai 5 agli 8-9 anni. Ma soprattutto è un libro favoloso per svolgere dei laboratori di lettura in quanto si presta benissimo alla lettura condivisa, alla riflessione collettiva e alla realizzazione, successiva alla lettura, di cartelloni da realizzare a scuola e/o a casa.

#Flashbooksenzastereotipi

“Ed ecco che nell’ombra degli scogli e delle alghe scoprì una famiglia di pesciolini rossi proprio come quelli del suo branco. «Andiamo a nuotare nel sole e a vedere il mondo,» disse felice.

Ancora sull'educazione al genere

Dopo la fiera di Bologna in cui ho visto che di educazione al genere e di lotta contro gli stereotipi di genere si comincia a parlare, continuo la mia rassegna sul tema.

Il maestro Manzi e... le invalsi

Bello lo sceneggiato di Raiuno sul Maestro Albero Manzi, perchè, anche se ormai la qualità degli sceneggiati è bassa e neanche si chiamano più sceneggiati ma fiction, la Rai è riuscita nell'intento d festeggiare il suo anniversario con questo bel lavoro, ottimamente interpretrato da Claudio Santamaria.