ascolto

Non dire mai al tuo bambino di non piangere come una femminuccia

Non piangere come una femminuccia

Sono molti i motivi per cui è sbagliato dire questa frase:

Intanto perché gli si passa il messaggio, anche inconsapevolmente, che essere una femmina è meno importante,  che le femmine sono inferiori.  Se essere una maschiaccia per una bambina è una cosa accettabile, non si accetta che un bambino si comporti da femminuccia (a prescindere dal motivo per cui lo si dice).

Aiuto, il mio treenne non mi obbedisce!

Intanto, lasciamo perdere urli e sculacciate, il nostro comportamento è un modello per il comportamento del bambino.

Se non riusciamo a restare calmi, a interagire in modo deciso ma sereno noi come potranno imparare a farlo loro che imparano da noi? Cerchiama invece di coinvolgerli, ai bambini come a noi non piace avere la sensazione di dover solo obbedire.

I diritti dei bambini e delle bambine: il diritto all'ascolto

L'articolo 12 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention on the Rigths of the Child), approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, parla del diritto all'ascolto delle opinioni del minore prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.

Come ascoltare i bambini che non sanno ancora parlare

Si potrebbe facilmente essere portati a credere che l'ascolto attivo sia utile solo per i bambini in grado di parlare. Non è così, anche se  "l'ascolto attivo con i bambini più piccoli richiede indubbiamente una maggiore comprensione della comunicazione non verbale per poter rispondere in modo efficace ai loro messaggi non verbali".

Come si fa?