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La scolopendra non entra in classe

La scolopendra non entra in classe

 La scolopendra non entra in classe è un libro che parla di scuola, rivolto un po' ai grandi e un po' anche ai ragazzi, per discutere di scuola, perchè non se ne parla mai troppo, scritto dalla pedagogista Pina Tromellini.

I colloqui!!!

I colloqui! Il momento tanto temuto da insegnanti, genitori e studenti!

Dagli insegnanti, che sempre più spesso devono ascoltare genitori che dovrebbero ascoltare e invece vogliono solo difendere e parteggiare per i figli e contrastare ciò che gli insegnanti dicono; temuto dai genitori che devono affrontare lunghe code in affollati corridoi per conoscere poi dei voti che già conoscono e affrontare il disagio di non riuscire a offrire il loro punto di vista, e dagli studenti... inutile spiegare il perchè!

Scegliere gli insegnanti

Sì, lo so, è una provocazione forte, ma sarebbe bello se i ragazzi potessero scegliere i professori!

Basta che c'è il ballo!

Ieri mia figlia è tornata da scuola arrabbiatissima! Ci sono state le elezioni scolastiche e ha vinto la lista che al centro del suo programma ha messo la creazione di un annuario scolastico e l'elezione, al ballo di fine anno, di un re e di una reginetta!

No comment!

I giovani non credono più nella scuola

Ieri sera al telegiornale dicevano che le aziende non riescono a trovare tecnici ed operai specializzati da assumere e che i dati sulle nuove iscrizioni alle scuole superiori mostrano che calano sempre le iscrizioni agli istituti tecnici e professionali e aumentano quelle ai licei.

La scuola è di tutti di G. De Michele

Che bello questo libro, mi dispiace solo di averlo letto troppo tardi, se lo avessi letto prima mi sarebbe stato utile per rafforzare le mie convinzioni.

L'autore ci racconta vari aspetti della scuola, argomenti simili ma insieme così diversi che potrebbero costituire diversi libri, ma tutti sono uniti dal fatto di parlare della scuola cercando di eliminare dei luoghi comuni, usando dati e fatti concreti.

Copertina

Primo settembre, riparliamo di scuola

Oggi, primo settembre, mi sembra il giorno adatto per riparlare di scuola, visto che ormai manca proprio poco. E mentre nelle case si preparano zaini, quaderni e si comprano i libri sempre più cari, nelle scuole i docenti cominciano a riunirsi, ritrovandosi sempre più soli e sempre più in difficoltà.

Scuola

La scuola è...

La scuola [...] è un sistema creato per soffocare ogni caratteristica individuale, e per premiare con i voti migliori le persone più stupide e senza un briciolo di immaginazione.

Indicazioni operative sulla legge sui disturbi specifici dell'apprendimento

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Gli uffici scolastici regionali stanno cominciando ad emanare le indicazioni operative della Legge nazionale per il riconoscimento dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) n. 170/2010.

Qui di seguito ecco il documento elaborato dall'ufficio scolastico regionale della Regione Puglia. In allegato invece sono disponibili i modelli del Piano didattico personalizzato per la scuolla primaria e secondaria e la guida per redigerli.

Cosa chiediamo noi mamme alla scuola?

Per tutte noi la scuola è importante, e questo è fuor di dubbio! Ma cosa chiediamo realmente alla scuola? Quali sono le competenze, le abilità che per noi è veramente importante che acquisiscano a scuola?
Se ci pensiamo un po' ci rendiamo conto che non è così scontato.
Studiare: è questo è fuor di dubbio, a scuola si va per sudiare: imparare a leggere e scrivere e poi via via imparare sempre cose nuove e più approfondite secondo l'età.