scuola

Le aquile sono nate per volare

Le aquile sono nate per volare

Quando una mamma (o un papà) scopre che il proprio figlio o la propria figlia hanno delle difficoltà di apprendimento in genere ha bisogno di capirci di più, di svelare il sign

La scuola cambia: BES, Bisogni Educativi Speciali

La scuola cambia come tutta la società attorno a noi. Le famiglie allargate sono sempre più numerose, il tempo che i genitori passano fuori casa aumenta, i figli passano ore e ore a scuola... Qualche anno fa, alcune parole erano del tutto sconosciute nella programmazione scolastica: il POF,  il portfolio delle competenze, il PDP o il PEI, i DSA e da qualche tempo a questa parte anche l’acronimo BES.

La lotteria dei quiz, le intelligenze multiple, i sogni di ragazze e ragazzi...

Test

Ieri ascoltavo su TG3 Leonardo un interessante intervista al prof. Mario Torelli, archeologo appena insignito del prestiogioso premio Balzan, per i suoi studi sul mondo classico greco, romano ed etrusco.

Nell'intervista, il prof ha lanciato una dura critica al sistema in cui in Italia si scelgono gli accademici. Si assumono i peggiori e si mandano via i migliori dopo aver speso cifre enormi per formarli.

Ricordando Don Milani e una certa idea di scuola

Ho visto recentemente un filmato sulla vita di Don Milani come educatore (e prete); successivamente ho incontrato un suo allievo e una maestra di 87 anni che ha insegnato con lui a Barbiana. Don Milani è stato un'icona degli anni settanta e non pensavo fosse ancora così attuale.

Indicazioni operative sulla legge sui disturbi specifici dell'apprendimento

Gli uffici scolastici regionali stanno cominciando ad emanare le indicazioni operative della Legge nazionale per il riconoscimento dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) n. 170/2010.

Qui di seguito ecco il documento elaborato dall'ufficio scolastico regionale della Regione Puglia. In allegato invece sono disponibili i modelli del Piano didattico personalizzato per la scuolla primaria e secondaria e la guida per redigerli.

Cosa chiediamo noi mamme alla scuola?

Per tutte noi la scuola è importante, e questo è fuor di dubbio! Ma cosa chiediamo realmente alla scuola? Quali sono le competenze, le abilità che per noi è veramente importante che acquisiscano a scuola?
Se ci pensiamo un po' ci rendiamo conto che non è così scontato.
Studiare: è questo è fuor di dubbio, a scuola si va per sudiare: imparare a leggere e scrivere e poi via via imparare sempre cose nuove e più approfondite secondo l'età.

Imparare viaggiando... altrochè compiti per le vacanze!

La geografia... è studiata sempre peggio, ed è tra le materie che hanno subito maggiormente i tagli gelminiani. E poi lo vedo dcon i miei figli, che spesso mi chiedono, ancora oggi adolescenti, in quale regione è la tal provincia... e penso che io alle elementari conoscevo tutte le regioni in ordine geografico e di ognuna conoscevo le province e le caratteristiche principali.

Scelta della scuola superiore... ultime riflessioni

Beh, le domande di iscrizione sono state consegnate a marzo, quest'anno ci sono stati anche due mesi in più per pensarci, a causa delle innovazioni introdotte dalla riforma Gelmini, ma proprio per questo la scelta è stata anche più difficile, meno chiara.
Però non è troppo tardi per riparare a una scelta affrettata o non condivisa o di cui ci si è pentiti. Cambiare è sempre possibile, deve sempre essere visto come una opportunità, ma farlo prima che la scuola inizi è ancora meglio, se lo si ritiene necessario.

Neanche a me interessa il voto!

"Mamma, a me non interessa il voto, interessa imparare!"

Questo ha detto poco fa mia figlia mentre stavamo parlando della solita interrogazione senza infamia e senza lode, con il solito argomento che ha dimenticato di ripetere dopo aver passato un pomeriggio a ripassare, e io, per carità, sono d'accordo con lei.

Ma quello che vorrei capisse è che comunque il voto fa parte del meccanismo, così come fa parte del meccanismo non il solo limitarsi allo studio ma lo studiare in modo funzionale.